Papà disoccupato, mamma precaria, e i figli finiscono sotto tutela dei nonni.
È questa la sentenza del Tribunale di Salerno che riguarda l’affido di due bimbi di 4 e 7 anni nati da due genitori prossimi al divorzio.
Entrambi hanno purtroppo dovuto dichiarare di non possedere un reddito adeguato a provvedere in pieno a tutte le esigenze dei loro figli, e per questi motivi il giudice ha accolto l’istanza della nonna paterna, che percepisce una pensione di reversibilità di circa 2.500 euro mensili.
La decisione, raccontata dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, fa riferimento al fatto che, durante il procedimento della causa di divorzio, i nonni paterni aiutavano la coppia intervenendo nel pagamento di bollette e quant’altro.
Marito e moglie erano arrivati alla rottura a causa dei problemi economici; lui, secondo le ricostruzioni, pare non fosse incline al lavoro, preferendo spesso l’ozio a qualche mansione; lei, invece, ha cercato di darsi sempre da fare. Al momento della separazione, la donna aveva chiesto e ottenuto che l’ex marito le versasse un assegno di mantenimento di 500 euro. Una somma che lui non poteva pagare e che, su disposizione del giudice, avrebbero pagato i nonni paterni. Ora, la situazione si è completamente modificata: i due piccoli andranno direttamente sotto la custodia della madre di lui.

