I COMPAGNI CHE CONTINUANO A SBAGLIARE, ASSIEME AGLI AMICHETTI

In principio erano Prodiani, poi fecero un giro nel PD devastandolo, quindi diventarono montiani, renziani e calendiani, persino DEMA in qualche caso. Adesso ispirano le sardine, cercando di governare un movimento più o meno spontaneo, di manipolarlo dall’alto dei loro tanti errori commessi a sinistra. Il programma politico non esiste. Non c’è la dose di qualunquismo esasperato dei grillini e nemmeno l’eccesso pericoloso di populismo di Salvini, di questo erano accusati movimento e partito che vinsero le ultime elezioni. Qui c’è il nulla. Più che l’Anpi, sembra l’anti. Scendere in piazza per ribadire che hanno un nemico, usurpando l’inno dei partigiani, che scendevano in guerra mettendo a rischio la vita. Nessuna proposta, esattamente in stile girotondini o madamine. Andiamo a Napoli e manifestiamo, ma potremo anche spostarci a San Gregorio Armeno per i pastori oppure a fare shopping con lo sconto del post black friday. Dietro ragazzi inconsapevoli di essere strumentalizzati, ci sono, purtroppo, i soliti noti cattivi esempi, le eterne maschere, invecchiate ma resistenti. Gente che magari ha un ruolo nella Giustizia e s’atteggia a piccolo Ingroia, ricalcando le imprese, per chi lo ricorda, del giudice politicizzato che interpretò Tognazzi nel film IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, pronto a fargliela a pagare a qualcuno solo in nome dell’anti. Gente che afferma di non Legarsi ma che è pronta a fare di tutto per sanare qualche abuso edilizio, a farsi la piscina dietro casa eludendo vincoli o a coprire i reati dei figli. Gente che quando ha avuto l’occasione per pensare al bene comune non ha fatto altro che pensare al bene personale. E’ questa la malattia vera italiana. Moralisti a chiacchiere, parassiti o furbi nella prassi, tipo le fondazioni tanto per intenderci. Nessuna sinistra movimentista può guarirla. Ed essendo dell’Agro, ricordiamo con maggior rimpianto e piacere, iammariell vivi e anguille e ‘ciumm