Horacio Llorens, paragliding nell’aurora boreale. Il video

Una delle performance più emozionanti mai viste al mondo. Il pilota di parapendio acrobatico spagnolo Horacio Llorens ha letteralmente toccato il cielo – o meglio l’aurora boreale – con un dito. “Migliaia di anni fa le persone guardavano nel cielo, vedevano l’aurora boreale e pensavano che fosse magia – racconta Horacio Llorens – È come se le nuvole fossero di fronte a noi, a 500 metri, ma in realtà sono 15.000 metri sopra la testa”.

Llorens, per volare tra le onde dell’aurora boreale e per combattere la temperatura di -15 gradi al suolo nei pressi di Tromsø, in Norvegia, ha indossato una muta e guanti riscaldati da una batteria. Poi, con il permesso del governo e con il suo paramotore Thor200, ha preso il volo nel cielo norvegese. “Volevo essere certo di avere un paramotore molto potente – spiega Llorens – La macchina da 200cc mi ha dato la possibilità di salire ogni volta che volevo o di togliermi dai guai se ne avevo bisogno”.

Horacio ha dedicato il volo a suo cugino, Alejandro Rodríguez, morto in un incidente di parapendio cinque anni fa. “Volare nella notte con le stelle mi ha fatto pensare a lui. Penso che lui sia ancora in volo con noi quando siamo nei cieli. La parte più difficile del progetto? L’attesa. Predire l’aurora boreale è una scienza altamente inesatta. Lei è timida. Le ho chiesto di ballare con me molte volte, e ci ha messo un po’ prima di presentarsi. Quando lo ha fatto, però, era una bellezza!”.

Una telecamera ultrasensibile ha ripreso il ragazzo sotto le luci dell’aurora boreale in tempo reale anziché in timelapse. Ecco il video: