Herculaneum: Savoia lascia, Mignano raddoppia

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Ha sollevato un polverone la rottura tra l’Herculaneum ed il segretario Massimo Savoia, tanto che il club granata ha ritenuto opportuno intervenire con una nota ufficiale per far chiarezza su alcuni aspetti, svelando alcuni retroscena e smentendo in parte la ricostruzione dei fatti fornita da una testata giornalistica.

L’ormai ex segretario granata, spiega l’Herculaneum, aveva presentato le proprie dimissioni in via informale già a stagione in corso, alla vigilia della gara di Cardito contro la Boys Caivanese, poi formalizzandole successivamente.

“A Massimo Savoia – tiene comunque a precisare il club – il ringraziamento per il lavoro svolto e l’augurio di realizzare le migliori fortune professionali”.

Quindi, una serie di precisazioni in ordine a tutti i precedenti che avrebbero portato alla rottura tra società e segretario.

Confermata la discussione tra Savoia ed il diesse Mignano, cui non sarebbero tra l’altro andate giù le continue assenze infrasettimanali del segretario nella città degli Scavi. Ci sarebbe poi stata tra le parti una certa difficoltà di comunicazione, tanto che il club riferisce di alcune squalifiche rimediate dai tesserati granata durante la stagione appena conclusasi, di cui il segretario non avrebbe dato tempestiva e diretta comunicazione alla società, in particolare al diesse.

Poi il riferimento ad alcuni ricorsi che nell’ultimo anno e mezzo hanno interessato la società granata. Merito all’ex diesse Emiliano Amata – spiega l’Herculaneum – la soluzione del caso Pianese, da ricondurre invece all’operato di Savoia il rigetto dei ricorsi relativi ai casi Biancolino e Sardo.

Per un addio ormai consumato, un altro viene invece categoricamente smentito. Mette a tacere tutte le voci che lo vorrebbero in procinto di lasciare l’Herculaneum, il diesse Marco Mignano. “Abbiamo vissuto una stagione fantastica – spiega il direttore sportivo – e sono ormai profondamente legato alle famiglie Mazzamauro ed Annunziata, con le quali si è creato un vincolo d’amicizia che va ben oltre il calcio. Sto benissimo qui e per quanto l’interesse di club di Lega pro nei mie confronti possa lusingarmi, l’idea di abbandonare Ercolano non mi sfiora nemmeno. Io resto legato a questa società. Non posso che ringraziare Mazzamauro ed Annunziata per l’opportunità che mi hanno dato quest’anno. Il progetto Herculaneum è forte e solido e spero di farne parte ancora a lungo. Lavorare qui per me è un onore. Da calciatore ho sempre apprezzato questa piazza e non le volterò le spalle adesso”.