Herculaneum, lascia Orefice

L'arrivederci affidato ad una lettera a società e tifosi

Si dividono le strade dell’Herculaneum e di Mimmo Orefice. Dopo tre anni esaltanti, vissuti da protagonista, il centrocampista ha deciso di lasciare. Impegni di carattere personale non gli consentirebbero di dedicarsi appieno alla causa granata in un campionato impegnativo come quello di serie D.

Ha scelto di congedarsi dalla piazza con una lettera indirizzata a società e tifosi, Mimmo Orefice.

È arrivato quel momento che speravo non arrivasse mai. Dopo tre anni di grandi vittorie – scrive il centrocampista – devo salutare Ercolano, ma per me è un arrivederci, non un addio. Ho sposato la causa granata tre anni fa, la chiamata di un grande presidente come Alfonso Mazzamauro non poteva essere rifiutata e pian piano ho creato uno splendido legame con i miei tifosi e la loro passione mi ha travolto. L’amore verso questa maglia è cresciuto giorno dopo giorno e l’ho sentita sempre più mia, sono diventato un figlio di Ercolano e ne sono molto orgoglioso. Ho contribuito con cuore e anima alla scalata in tre anni dalla Promozione alla Serie D e adesso per motivi personali devo salutare. Non potrei mantenere un impegno così importante per motivi di lavoro. L’annata sarà impegnativa e non potendo dedicare più tutto me stesso, preferisco lasciare ora, ma senza chiudere la porta ad Ercolano, perché mi sentirò sempre un figlio di questa città. Voglio ringraziare ancora la società, mi inchino ai presidenti Mazzamauro e Annunziata. È difficile trovare persone così nel calcio, meritano rispetto più di tutti, mai come prima mi ero legato così tanto ad una persona come successo con il presidente onorario, e ne vado molto fiero: oggi gli voglio dire ‘grazie di tutto Presidente!’. Saluto e ringrazio Ciro Mazzamauro, abbiamo giocato per lui e la sua passione ci ha dato sempre tanta forza, oltre che Renato Mazzamauro. Sono per me una splendida famiglia, che mi ha dato tanto. Il mio ultimo saluto va a voi tifosi granata. Per me è il più importante, perché ho trovato tanti amici che mi hanno dato tanto, forse tutto e spero di essere rimasto nei vostri cuori come voi siete nel mio. Sarò sempre uno di voi e nel mio cuore Ercolano sarà sempre la mia seconda casa, una famiglia acquisita. Grazie cuori granata, dal profondo del cuore forza Ercolano, per sempre!“.

Parole che hanno lasciato indifferente il presidente onorario Alfonso Mazzamauro. “Oggi possiamo guardare a questi ultimi tre anni con orgoglio e soddisfazione. Abbiamo ottenuto risultati eccezionali e Mimmo è stato uno dei nostri uomini più fedeli, un esempio sul campo e nello spogliatoio, un uomo che ha sudato sempre la maglia. Gli devo tanto”.