È il rammarico a farla da ladrone nel post partita del Solaro. “La partita – commenta il tecnico Rosario Campana – è stata condizionata da alcuni episodi valutati in un modo sbagliato. Meritavamo di vincere per quanto fatto e per il gioco prodotto. Nel finale siamo rimasti senza attacco per l’infortunio di Gargiulo ed abbiamo dovuto cambiare il modo di giocare, ma Pianese è una garanzia in tutti i ruoli. Le immagini confermeranno che ci mancano due rigori, non posso non fare i complimenti ai miei ragazzi. Dispiace non aver regalato una vittoria al nostro splendido pubblico, ma il Potenza è una squadra forte ed imbottita di giocatori di categoria superiore”.
Gli fa da eco il presidente onorario Alfonso Mazzamauro. “Sono molto dispiaciuto, ci mancano due rigori netti. Subiamo troppe ammonizioni e troppe situazioni sfavorevoli. A questo punto devo fare delle precisazioni, non ci va di giocare in questo modo. Siamo anche sfortunati per gli infortuni che ci capitano, non possiamo avere una rosa di oltre 40 persone per sopperire agli errori altrui”.
Quindi il diggì Giovanni De Micco. “Il Potenza è una squadra costruita per vincere, il pareggio ci può stare per il blasone e per la forza degli avversari, ma abbiamo dimostrato che avevamo la forza di vincerla. Abbiamo perso due punti per nostra imprecisione e per un arbitraggio sfortunato. Ci mancano due rigori. Peccato per le troppe ammonizioni e per l’ingiusta espulsione di Sorrentino.
Da ultimo, il diesse Marco Mignano. “Non scopro io il Potenza. I lucani hanno un organico importante e noi abbiamo giocato una buona partita, di cuore, contro una signora squadra. Potevamo vincere, dispiace non averlo fatto per i nostri splendidi tifosi, che sono encomiabili. Peccato aver perso Gargiulo e Sorrentino, oltre a Conte e Costantino, ma continuiamo per la nostra strada”.

