Una situazione preoccupante si sta verificando al Mercato Ortofrutticolo di Pagani, non si conosce il cartello di cantiere della ditta impegnata ai lavori edili. Intanto, i lavoratori sono costretti a operare in condizioni di grave pericolo, senza alcuna misura di sicurezza adeguata.
di Marco Visconti
Il segretario generale della Fial, Domenico Merolla, ha denunciato il persistente mancato intervento da parte del liquidatore e del direttore del mercato, i quali non hanno preso alcuna azione concreta a tutela dei diritti dei lavoratori, nonostante il tempo trascorso.
Le denunce più allarmanti, però, arrivano dalle condizioni di lavoro. Secondo quanto riferito da Merolla, ieri mattina alcuni lavoratori sono stati costretti a svolgere attività sui tetti degli edifici del Mercato, senza alcuna precauzione di sicurezza. Inoltre, non si conosce il cartello di cantiere della ditta impegnata ai lavori edili. Una situazione che, se confermata, rappresenta una vera e propria follia. Il direttore del Mercato, infatti, non sembra rendersi conto del pericolo in cui versano i lavoratori.
Interpellato Martino Scoletti direttore del Mercato Ortofrutticolo di Pagani-Nocera, ma non ha rilasciato dichiarazioni in merito alla situazione. Voci indiscrete afferiscono al fatto che i lavoratori avrebbero avuto come “strumento di sicurezza una cordicina” che mal si adegua ai veri mezzi di sicurezza: mancanza di imbracature, cestelli, scale con appositi sistemi di sicurezza. Interpellata anche la maggioranza dell’amministrazione De Prisco, in particolare il consigliere comunale di maggioranza, Tommaso Passamano, il quale ha dichiarato di voler indagare sulla vicenda e ha promesso di segnalare, eventualmente ce ne fossero i presupposti, agli uffici competenti. La questione, dunque, sembra essere lontana dalla soluzione, e si attendono sviluppi per comprendere come si evolverà questa vicenda che mette a rischio la sicurezza e i diritti dei lavoratori coinvolti.

