Grande Pagani, ormai la bufera infuria.
Non accennano minimamente a placarsi le polemiche sulla diatriba tra Pietro Sessa e Stefano Sensale. I due, nei giorni scorsi, si erano duramente attaccati in un botta e risposta avente come oggetto la vicenda Centro Commerciale. Quella che doveva essere, però, una semplice divergenza di opinioni è diventata una vera e propria bufera perché più persone, in seno al gruppo, hanno preso le difese di uno o dell’altro. Le parole del leader Paolillo, che invitava alla calma e all’incontro, non sono servite a nulla. E dopo la difesa di Pietro Sessa da parte di Vincenzo Ferrante, giunge la durissima risposta di Alberto Rito Marcone.
“Sono particolarmente felice – ha detto l’ex consigliere comunale – che a distanza di due anni il signor Ferrante ha decisamente migliorato la sua dialettica, visti i suoi eloquenti interventi. Tengo a ricordare al signor Ferrante, però, che per fare il politico ci vuole calma, numeri, strategie e tanto altro. Tutto questo, però, non gli appartiene: lo dimostrano i precedenti rissosi, minacciosi e loquaci rivolti al leader (di Grande Pagani, ndr) Paolillo e al sottoscritto alla presenza di tantissime persone.
Lo scrivente – aggiunge ancora Rito Marcone – non è secondo a nessuno. Ferrante, invece, dovrebbe capire che la politica è di tutti ma non è per tutti”.

