
Gragnano-Agropoli può essere la partita della svolta, dove si potrà capire i veri obiettivi dei giallo blu. Fermo a metà classifica, a 12 puti, gli stessi dell’avversario di domani, il Gragnano dovrà fare di tutto per non farsi scavalcare e scivolare nelle parti meno nobili della classifica. Mister Coppola dovrà fare a meno di Ascione, espulso con un rosso diretta la settimana scorso nella partita contro la Palmese al 15’del secondo tempo. Il modulo sarà sempre lo stesso, 4-3-3 con gli stessi dell’ultimo turno, ma col probabile schieramento dal primo minuti di Chierchia, al posto dello squalificato Ascione. Un campionato, quello del Gragnano, che sembravo essere tutto in discesa, con le prime due vittorie in altrettante partite, la prima proprio con la capolista Cavese, che però nell’ultimo turno di coppa, ha eliminato i gialloblu con un secco 6-1; poi ci sono stati degli alti e bassi con 3 sconfitte e altrettanti pareggi. La classifica corta, rende tutto complicato ma nello stesso tempo fa ben sperare il Gragnano, che deve vincere obbligatoriamente se vuole rimanere al centro classifica o, confidando in un passo falso di alcune squadre davanti, può tentare l’assalto a qualcosa di più che una semplice salvezza. Tutto è nelle mani dei campani, e mister Coppola vorrà la massima concentrazione da parte dei suoi per la gara di domani, e augurarsi di riprendere al più presto lo stesso ritmo visto nelle due prima gare di campionato.
Marcello Sorrentino
