Allarmanti i dati emersi dall’ultimo monitoraggio di Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente che anche quest’anno ha percorso l’intera costa italiana monitorandone lo stato delle acque. Ogni 54 km di costa c’è un punto inquinato da microbi, provenienti da scarichi fognari non depurati. nella maggior parte dei casi (88%), i punti più inquinati si trovano in corrispondenza di foci di fiumi, fossi, canali o scarichi lungo la costa. Più della metà sono vicini a spiagge frequentate da bagnanti.
Le situazioni maggiormente critiche riguardano – tra l’altro – Marche ed Abruzzo, ma è la Campania a detenere il triste primato, risultando la regione con più punti inquinati (20), seguita da Calabria (18), Sicilia (17), Lazio (16) e Liguria (16).
“Rispetto agli anni precedenti – ha commentato il responsabile scientifico di Legambiente, Giorgio Zampetti – la situazione dell’inquinamento è confermata. Non abbiamo riscontrato miglioramenti o peggioramenti significativi, il che per noi è un dato negativo. Sui problemi cronici, i punti dove da 5 anni si riscontra un forte inquinamento, non è cambiato nulla”.

