Givova Scafati: voglia di riscatto immediato nella trasferta di Agrigento

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Con l’intento di dimenticare la sconfitta interna di domenica scorsa e di riprendere la striscia positiva che aveva preceduto l’ultimo sfortunato incontro di campionato, la Givova Scafati si prepara ad affrontare la settima giornata del turno di ritorno del campionato di serie A2 (girone ovest). Una difficile trasferta vedrà impegnata la società cara a patron Longobardi, di scena, alle ore 18:00 di domenica, sul parquet del PalaMoncada di Porto Empedocle (Ag) contro la Moncada Agrigento. Non sarà facile imporsi su uno dei parquet più ostici dell’intera categoria e contro uno dei migliori collettivi del raggruppamento, soprattutto perché anche in questa circostanza capitan Crow e compagni dovranno fare a meno dello statunitense Sherrod, i cui tempi di recupero restano tutti ancora da definire. Nella gara di andata, i campani ebbero la meglio, non senza qualche difficoltà.

L’assistente allenatore Alessandro Marzullo torna sul ko contro Reggio Calabria, «una sconfitta che brucia ancora. Ma quanto è accaduto, anziché abbatterci, ci ha dato nuovi stimoli, in vista della partita di domenica sera ad Agrigento, contro una compagine che, dopo un periodo di leggera flessione, è ora in ottima salute. Non avremo Sherrod, la cui assenza senza dubbio ci penalizza, ma disporremo di Stefano Spizzichini, ora in grado di darci una mano più consistente, essendosi integrato meglio nei nostri giochi dopo una settimana di allenamenti. Da molti anni la Fortitudo Agrigento, nostro prossimo avversario, è ai vertici del campionato di serie A2. E’ ottimamente allenata da coach Ciani e sul loro parquet sarà molto dura, anche alla luce delle due vittorie nelle ultime tre gare, nelle quali hanno perso solo contro la capolista Casale Monferrato, confermandosi una squadra molto forte e competitiva».

L’ala grande Stefano Spizzichini ribadisce che la Givova Scafati andrà «in terra siciliana con il coltello tra i denti, per portare a casa un risultato positivo. A partire da coach Ciani, che riesce sempre a fare cose positive ogni stagione, la Fortitudo è una squadra battagliera, che corre tanto e che si compone di atleti con tanti punti nelle mani. Dovremo scendere in campo per disputare una partita arcigna in difesa e trovare le soluzioni giuste in attacco, consapevoli che dovremo fare a meno di una assenza importante come quella di Sherrod. La difesa potrà costituire la nostra arma vincente ed è alla base di ogni vittoria, perché ti permette di attaccare con maggiore tranquillità».