Giustizia tempi lunghi per nomine varie…

0
116
Giudice Sportivo

Procura di Salerno, la pratica sul vertice della Procura di Frosinone, dove sono candidati tra gli altri l’irpino Antonio Guerriero, già alla Dda a Napoli e attuale procuratore capo a Teramo, e Raffaele Cantone, tornato in servizio da pochi giorni in Cassazione dopo aver guidato l’autorità anticorruzione. Tempi dunque allungati di almeno due mesi per la Procura distrettuale salernitana, considerando che, dopo la proposta della quinta commissione, dovrà votare il plenum.

Non c’è solo la Procura, tra i posti direttivi in attesa di copertura a Salerno. Anche il Tribunale è ancora senza presidente. C’è una proposta della commissione, su cui deve ancora votare il plenum, sul nome di Giuseppe Ciampa, attualmente presidente vicario al Tribunale Napoli nord. La commissione ha indicato Ciampa all’unanimità, ma la pratica non è stata ancora votata dal plenum.

A oltre 14 mesi dal saluto di Corrado Lembo che è andato in pensione a settembre del 2018, per la nomina del procuratore capo di Salerno al Csm se ne parlerà nelle settimane successive al periodo natalizio.È stata la corrente di Davigo determinante nel rispedire la pratica sulla Procura di Salerno alla quinta commissione. Undici giorni fa, il plenum doveva esaminare la proposta della commissione, decisa all’unanimità sul nome di Giuseppe Borrelli, procuratore aggiunto a Napoli. Autonomia e indipendenza ha chiesto al plenum il riesame della pratica azzerando la prima proposta. Da qui la seconda discussione alla commissione direttivi, che non ha ancora fissato all’ordine del giorno la pratica Procura di Salerno. Con Borrelli sono candidati anche Nunzio Fragliasso, al lavoro alla Procura di Napoli, Domenico Airoma procuratore aggiunto a Napoli nord, Luigi D’Alessio procuratore capo a Locri da sei anni in passato sostituto alla Dda di Salerno. Sui candidati la discussione riparte da zero, con tempi che si allungano almeno fino alla fine di gennaio. Priorità della quinta commissione è infatti l’esame della pratica per la nomina del procuratore capo di Roma dove, tra i candidati, c’è anche l’attuale procuratore generale di Salerno, Leonida Primicerio.