Giuseppe Onda: la Virtus Stabia ha obiettivi chiari

Giuseppe Onda, ospite della quinta puntata di Passione Virtus Stabia, in onda sui nostri canali social il mercoledì, ogni quindici giorni del mese, classe '98, under, ci parla della sua esperienza alla Virtus Stabia.

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Giuseppe Onda
Giuseppe Onda

Giuseppe Onda, ospite della quinta puntata di Passione Virtus Stabia, in onda sui nostri canali social il mercoledì, ogni quindici giorni del mese, classe ’98, under, ci parla della sua esperienza alla Virtus Stabia. La società stabiese, qualche ora fa, ha ufficializzato, tra l’altro, l’arrivo di un nuovo attaccante, Davide Evacuo.

Onda, classe 1998,  torrese doc, cresce nel settore giovanile del Savoia fino ad esordire in prima squadra nell’autunno del 2015 sotto la direzione di Teore Grimaldi. L’anno successivo arriva per lui il salto di categoria con la maglia del Portici.

In azzurro accumula oltre 100 presenze in cinque stagioni, con sette gol all’attivo. Ha vestito, tra l’altro, le maglie del Portici, Ercolanese e Acerrana, con oltre 100 presenze tra Serie D ed Eccellenza.

Onda ci racconta del suo primo goal stagionale: ” Dopo tanti tentativi è arrivato il goal. E’ sempre bello segnare, soprattutto quando dai un contributo alla squadra. Diciamo che sono contento delle mie prestazioni, ma in cuor mio non mi accontento cercando di dare sempre il massimo. Credo che la società sia in linea con gli obiettivi dichiarati. Domenica affronteremo un’altra squadra che lotta per salvarsi, e sarà un match difficile, da affrontare con la giusta mentalità.

Circa i suoi compagni di squadra dichiara: “ Ho legato con tutti, faccio gruppo, mi diverto e faccio divertire tutti. Con Lettieri, con cui ho vinto il campionato lo scorso anno, avevo già un rapporto

Onda e la sua vita privata

Onda ci parla della sua vita: “Io mi occupo solo di calcio. Sono sposato, ho due bambine e mi ritengo un buon padre. Le mie figlie vengono poco allo stadio. Lo scorso anno mi hanno raggiunto alla vittoria del campionato, spero di ripetere questa esperienza- ride.

Le mie figlie mi hanno cambiato la vita, le emozioni sono grandi per ciò che i figli ti trasmettono. La mia vita si basa solo sulla famiglia e sul calcio, oltre la palestra. Mi piace essere ricordato come uomo, al termine del campionato, il calciatore passa in secondo piano. La Virtus mi piace per lo spirito di famiglia che si vive. Ho rapporti buoni con tutti, i direttori, il Presidente, mi trovo davvero bene. Anche con il capitano ho stretto un buon rapporto. Sabato vivrò la partita dall’esterno. Dando tutto me stesso, spesso, raccolgo punizioni che si potrebbero evitare.

L’attacante che si trasforma

Onda dichiara: “In campo ho un carattere forte, puntualizzo con tutti, anche con l’arbitro. Nell’ultimo match contro il Cervinara, abbiamo affrontato dei ragazzi, certo con il piglio giusto ma è davvero brutto giocare con una squadra che ha problemi societari. Con il Calpazio e l’Ebolitana, penseremo match dopo match. Ogni gara è difficile e la classifica non sarà il nostro punto fisso.