di Marco Visconti
A pochi mesi dalle nuove elezioni locali, eccezion fatta da un eventuale commissariamento, spunta questa nomina dalla durata di tre mesi che si traduce in una nuova guida per il Centro Sociale di via De Gasperi. Barone, presidente dell’associazione nazionale No Aids Onlus, noto per essere in pianta stabile nel Centro Sociale, ottiene questo nuovo incarico. Con il decreto numero 16 firmato in data 6 febbraio 2026, il sindaco di Pagani, Raffaele Maria De Prisco, ha ufficializzato la nomina del signor Giuseppe Barone quale Commissario ad acta della struttura. Barone succede al comandante Lucio D’Apolito, che aveva rassegnato le proprie dimissioni lo scorso ottobre. Il Comune ha quindi operato in una situazione di vacanza del ruolo per quasi quattro mesi e Barone, che è subentrato, vedrà il suo mandato scadere nel pieno della campagna elettorale.
La lunga vicenda del Centro Sociale
La struttura, infatti, fu originariamente donata dai lavoratori italiani al Comune di Pagani. Il legame con le rappresentanze sindacali è storico: già nel dicembre 1982 veniva stipulata la prima convenzione tra l’ente e le confederazioni Cgil, Cisl e Uil per la sua realizzazione.Negli ultimi anni, l’amministrazione ha cercato a più riprese di rilanciare il Centro:Nel 2018, un atto di indirizzo del consiglio comunale ne definiva il piano di rilancio, prevedendo l’istituzione di un Comitato di Gestione (CdG).Nel 2022, veniva sottoscritta una nuova convenzione tra il Comune e le parti sociali del territorio per rendere operativa la struttura.Tuttavia, tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, una serie di dimissioni a catena all’interno del comitato avevano portato a una situazione di stallo operativo.
Gli obiettivi del nuovo commissario
La nomina di Giuseppe Barone nasce proprio dalla necessità di superare il mancato funzionamento del Centro nei termini previsti. Barone, cittadino paganese classe 1974, avrà poteri limitati all’ordinaria amministrazione.Il suo mandato, come previsto dall’articolo 7 della convenzione vigente, avrà le seguenti caratteristiche:durata: 3 mesi, prorogabili eccezionalmente per un egual periodo.Missione principale: avviare in tempi rapidi le procedure per l’individuazione e l’insediamento di un nuovo Comitato di Gestione.Continuità: garantire il funzionamento della struttura in attesa che la gestione torni alla sua forma ordinaria.Il provvedimento è stato notificato, oltre che al diretto interessato, alla Prefettura di Salerno e alla locale Tenenza dei Carabinieri, a testimonianza del rilievo che l’istituzione riveste per la comunità.

