Il Giugliano di Eziolino Capuano continua a stupire e a confermare che la “cura” del tecnico campano sta dando i suoi frutti. Allo stadio di Caravaggio, i gialloblù hanno espugnato il campo dell’Atalanta U23 con un prezioso 1-0, conquistando tre punti di grande valore e interrompendo la striscia positiva di sei risultati utili consecutivi dei nerazzurri.
Una vittoria che porta ancora una volta la firma di un Giugliano solido, compatto e capace di soffrire senza mai rinunciare a proporre gioco. Dopo un primo tempo equilibrato, la partita si è sbloccata in avvio di ripresa: è stato Prado, ex Gelbison, a trovare il guizzo decisivo. L’attaccante ha raccolto un assist perfetto di Prezioso e con un sinistro potente ha battuto Vismara, firmando il gol che ha deciso l’incontro.
Da quel momento in poi, la squadra di Capuano ha dimostrato maturità e personalità, gestendo il vantaggio con ordine e compattezza. L’Atalanta U23, fin lì una delle squadre più in forma del girone, ha provato a reagire ma si è infranta contro l’organizzazione tattica e la determinazione dei gialloblù, sempre più calati nella mentalità del loro allenatore.
Capuano, che aveva chiesto alla vigilia una prova di carattere, è stato accontentato in pieno. Il suo Giugliano è riuscito a imporsi con disciplina e cinismo, qualità che stanno diventando il marchio di fabbrica della squadra. Una vittoria che vale doppio, perché ottenuta su un campo difficile e contro un avversario in grande condizione, ma anche perché conferma la crescita costante del gruppo.
La mano del tecnico di Pescopagano si vede chiaramente: in poche settimane ha dato identità, spirito e compattezza a una squadra che ora crede sempre di più nei propri mezzi. Il Giugliano vola così a metà classifica, con una consapevolezza nuova e la sensazione di poter essere la vera mina vagante del girone C.
La “cura Capuano”, insomma, funziona davvero.

