Dopo il pareggio ottenuto a Trapani, il Giugliano di Mirko Cudini ha nel mirino la prossima sfida di campionato contro il Catania. In conferenza stampa, il tecnico gialloblù ha sottolineato l’importanza del punto conquistato in Sicilia, frutto di una prova di carattere dopo un avvio in salita.
“Il punto conquistato a Trapani è importante per il morale e per la classifica – ha spiegato Cudini –. La squadra ha reagito bene nonostante il gol subito dopo 16 secondi e un infortunio. Abbiamo saputo soffrire, restando compatti e con un buon atteggiamento. Si poteva fare di più, ma non posso che fare i complimenti ai ragazzi: questo risultato deve darci la spinta per credere ancora di più nel nostro lavoro”.
Domani al “De Cristofaro” arriverà il Catania, terzo in classifica, una delle formazioni più solide del girone C. “Il Catania è una squadra forte, fisica e con un attacco di qualità – ha aggiunto il tecnico –. Non gioca con ritmi altissimi, ma sa essere pericolosa e concreta. Dovremo affrontarla con le nostre certezze, sfruttando le corsie esterne e restando lucidi nella strategia”.
Cudini ha poi respinto le critiche arrivate negli ultimi giorni, secondo cui il Giugliano sarebbe apparso in difficoltà mentale più che tattica: “Non siamo in confusione. La partita di Cosenza è stata sbagliata, non confusa. Alcune indicazioni non hanno funzionato, ma la squadra resta coesa e capace di adattarsi. È normale attraversare momenti complessi, ma siamo nel percorso giusto”.
Il tecnico ha infine fatto il punto sulla situazione dell’organico, condizionato da qualche acciacco in difesa: “C’è un po’ di emergenza dietro, ma il gruppo sta bene. A centrocampo e in attacco abbiamo più opzioni, e chi è chiamato in causa risponde con grande disponibilità. Balde, Esposito e gli altri si adattano bene al contesto. La formazione dipenderà dalle condizioni dei singoli e dalla lettura della partita”.

