Giugliano asfaltato a Cosenza: 4-1

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Trasferta amara per il Giugliano, che al “Marulla” rimedia un pesante 4-1 contro un Cosenza cinico e superiore sul piano del gioco. La squadra campana ha tenuto bene nel primo tempo, riuscendo a contenere le iniziative dei rossoblù e sfiorando il vantaggio già nei primi minuti con un cross insidioso di Borello che ha messo in difficoltà la retroguardia di casa. La compattezza e la buona organizzazione hanno permesso ai gialloblù di chiudere la prima frazione sullo 0-0, dando l’impressione di poter dire la propria.Nella ripresa però il copione è cambiato. Il Cosenza ha alzato i ritmi e, al 53′, Cannavò ha sbloccato di testa la partita. Due minuti dopo è arrivato il raddoppio di Mazzocchi, a conferma di un momento di difficoltà per la difesa gialloblù. L’episodio che ha chiuso definitivamente i giochi è stato il rigore trasformato da Garritano per il 3-0, con il Giugliano costretto a scoprirsi e lasciare campo alle ripartenze avversarie. Al 77′ è arrivato anche il poker di Ricciardi. Nonostante il pesante passivo, la squadra ha avuto il merito di non arrendersi: all’85′ Njambe ha trovato il gol della bandiera con una bella conclusione a giro che ha battuto Vettorel. Una rete che ha addolcito solo in parte la serata, ma che conferma la capacità dei gialloblù di rimanere dentro la partita fino all’ultimo.Per il Giugliano si tratta di una sconfitta netta, ma da archiviare in fretta. Dopo una buona tenuta nel primo tempo, la squadra di Cudini dovrà lavorare sulla gestione dei momenti chiave e sulla solidità difensiva, per ritrovare quella continuità che aveva caratterizzato l’avvio di stagione. La sfida di Cosenza diventa così uno stop da cui ripartire con rinnovata concentrazione e spirito di reazione.