Operazione “Gite scolastiche in sicurezza” la Polizia Stradale controlla 389 autobus. 8 di questi sono risultati danneggiati e senza i dovuti dispositivi di equipaggiamento, per altri 36 riscontrate violazioni del Codice della Strada.
Il trasporto scolastico è un argomento che, anche per la vasta eco mediatica, cattura sovente l’interesse dell’opinione pubblica. Il fenomeno noto al pubblico come il “trasporto scolastico in occasione di gite e viaggi di istruzione” e, più in generale, tutti gli incidenti di particolare gravità, ha fatto si che l’opinione pubblica sia particolarmente incline ad associare il concetto al fenomeno infortunistico. Infatti, incidenti gravi verificatisi in Italia e all’estero, la giovane età dei trasportati e la tendenza delle gite a concentrarsi in specifici periodi dell’anno, sono elementi che fanno emergere, con tutta evidenza, l’importanza di porre l’attenzione in questo settore.
L’attività della Polizia Stradale, istituzionalmente preposta, in via principale, a garantire la sicurezza in tutti i suoi aspetti, sensibile e attenta alle aspettative e alle esigenze dell’opinione pubblica, attraverso la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha posto in essere l’iniziativa “Gite scolastiche in sicurezza”, che diffonde in modo omogeneo, su tutto il territorio nazionale, progetti già sperimentati con esito positivo in diverse province italiane, finalizzati a rendere quanto più sicuro possibile il trasporto scolastico.
Nell’ambito di tale progetto, la Polizia Stradale di Salerno, diretta dal Primo Dirigente Grazia Papa, con l’impiego di 215 pattuglie, ha sottoposto a controllo di 389 autobus. In particolare sono state accertate violazioni amministrative 8 autobus che avevano dispositivi di equipaggiamento alterati o non funzionanti e 36 altre violazioni al Codice della Strada.

