Dalla collaborazione tra la Polizia di Stato ed il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca nasce l’iniziativa “Gite scolastiche in Sicurezza”, finalizzata a rendere quanto più sicuro possibile il trasporto scolastico in occasione di gite e viaggi d’istruzione.
La Polizia di Stato ed il MIUR hanno fornito informazioni utili per l’organizzazione in sicurezza delle gite, riassunte in un vademecum elaborato dalla Polizia Stradale. Informazioni basilari sulla scelta e la regolarità delle imprese di trasporto, sull’idoneità del conducente e sulle condizioni generali dei veicoli, che mirano a supportare i dirigenti scolastici nelle loro scelte e responsabilità istituzionali.
È stato predisposto e condiviso un modulo di comunicazione che i dirigenti scolastici possono inviare alla Sezione Polizia Stradale del capoluogo di provincia della località di inizio del viaggio alcuni giorni prima della partenza per eventuali servizi di controllo a campione.
Con riguardo all’attività svolta dalla Polizia Stradale di Napoli, dall’avvio dell’iniziativa ad oggi sono state impiegate 402 pattuglie e controllati 700 autobus. Di questi, 55 (pari all’8% dei veicoli controllati), presentavano irregolarità (dispositivi di equipaggiamento alterati o non funzionanti, pneumatici lisci, cinture di sicurezza non funzionanti, fari guasti, specchi retrovisori danneggiati, estintori inefficienti, uscite di sicurezza non agibili, omessa revisione, eccesso di velocità). Il bilancio provvisorio è di 3 patenti e 9 carte di circolazione ritirate.
Significativo l’episodio dello scorso mese di aprile. Nel corso di un controllo è stato appurato che l’autista – L.D. 53enne di Boscoreale – di un autobus che avrebbe dovuto accompagnare in gita alla Certosa di Padula gli studenti di un liceo classico di Nola, era in possesso di una patente manomessa, risultando per giunta completamento sfornito della Carta di Qualificazione Conducente, un documento rilasciato agli autisti professionisti. Risultati falsi, invece, il contratto di prestazione occasionale e la Dichiarazione Sostitutiva dell’atto notorio stipulato tra la ditta ed il conducente. La denuncia, che ha immediatamente raggiunto anche il titolare della ditta di trasporto, non ha impedito a quest’ultimo di inviare un bus sostitutivo. I liceali hanno così raggiunto ugualmente Padula.

