GIORNO DELLA MEMORIA – le parole importanti di Mattarella

La Shoah riguarda “tutti, non soltanto gli ebrei, che ne furono le vittime designate. In quegli anni orrendi e funesti, dominati dalla violenza, dall’odio, dalla sopraffazione, fu infatti posto a rischio il concetto stesso di umanita’ e il suo futuro”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione del Giorno della memoria al Quirinale. Secondo Mattarella, “i responsabili della Shoah non furono soltanto un piccolo manipolo di criminali, un gruppo di sadici assetati di sangue, un’avanguardia fanatica e indottrinata pronta a tutto. Per far funzionare a regime la poderosa macchina dello sterminio venne coinvolto almeno un milione di persone. Non soltanto carcerieri e aguzzini, ma anche industriali, ferrovieri, impiegati, medici, ingegneri, chimici, giuristi, poliziotti. Senza contare l’approvazione tacita o la partecipazione attiva di comuni cittadini di tutta Europa, che accompagnava le atrocita’ naziste”.