Roma, 14 dicembre 1976. ll vicequestore Alfonso Noce, responsabile dei Servizi di sicurezza per il Lazio viene assalito da alcuni terroristi scesi da un furgone. Vengono sparate raffiche di mitra e nel corso di questa sparatoria viene ucciso l’agente Prisco Palumbo con un colpo alla tempia che lo fredda al volante dell’auto. Nello scontro a fuoco muore anche il terrorista Zicchitella dei Nuclei Armati Proletari: il vicequestore Noce e un altro agente della sua scorta restano feriti. Prisco Palumbo era un nocerino. Nato nel 1952. Entrato in Polizia nel 1971: Scuola Allievi di Trieste per poi prendere servizio presso la sede di Caserta ed infine alla Questura di Roma. Medaglia d’oro al Merito Civile alla Memoria.

