Nell’Auditorium di San Bartolomeo, alla presenza di numerosi studenti, di giovani ospiti delle strutture di accoglienza del territorio, dei volontari della Croce Rossa e dei referenti di diverse associazioni di volontariato, il Comune di Eboli ha organizzato un importante incontro culturale inserito nelle iniziative della Giornata Internazionale della Memoria e dell’Accoglienza indetta dall’UNHCR – Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
Interessante e originale la mostra “Belgrade I’m a person too” e la proiezione del docu-film “NonPersone” della giovane ebolitana Giulia Monaco che ha ricevuto numerosi apprezzamenti. Molto partecipato l’incontro-seminario “Il confine crea lo straniero: accoglienza e integrazione, i fondamenti dell’Europa”.
Grazie per l’ospitalità a don Alfonso Raimo, parroco di San Bartolomeo e, per i loro interventi, a Maria Luisa Albano, fondatrice dell’Associazione “Mediterranea Civita”; Fatiha Chakir, vicepresidente della Consulta provinciale per gli immigrati di Salerno; Don Vincenzo Federico, responsabile della Caritas.
Hanno preso parte ai lavori Pierluigi Merola, presidente II commissione permanente Sicurezza; Vincenzo Marchesano, presidente IV commissione permanente Politiche Sociali. Ha condotto i lavori Carmine Busillo, assessore alle Politiche Sociali. A cura di Pubblipoint, e su proposta del Presidente Pierluigi Merola, sono state consegnate alle Associazioni presenti delle pettorine catarifrangenti ad alta visibilità per promuovere le buone pratiche della sicurezza stradale.

