Oggi si celebra la “Giornata Mondiale dell’Ambiente” con cui si intende sensibilizzare la popolazione globale sulla tutela ambientale, i cambiamenti climatici e l’uso sostenibile delle risorse naturali.

Anche Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana, ha rilasciato una propria dichiarazione che richiama il motto dell’edizione 2020 della ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1972: “È il momento per la natura”.

«Le recenti drammatiche vicende che toccano tutto il nostro pianeta ci impongono di prendere atto del legame imprescindibile che esiste tra l’equilibrio della natura e la nostra sopravvivenza. – asserisce il Capo dello Stato – Le nostre azioni, il nostro modello di produzione e di consumo hanno comportato una riduzione della capacità che gli ecosistemi hanno da sempre di adattarsi ai cambiamenti, pur continuando a svolgere funzioni indispensabili, quali la protezione del suolo, il controllo del clima e degli agenti patogeni».

Mattarella, inoltre, ricorda che la giornata odierna è dedicata alla biodiversità e cioè alla ricchezza dell’ambiente di vita che ci circonda, pertanto, sottolinea che «Proteggere e ripristinare la biodiversità vuol dire valorizzare la vita e l’equilibrio nelle sue diverse forme, nelle connessioni, nelle variabili di specie ed ecosistemi. La ricchezza della diversità biologica è per le nostre società fonte di resilienza. Compromettere tutto ciò significa aumentare le probabilità che i cambiamenti ambientali ci giungano come calamità».

«Perdere questa ricchezza biologica e ambientale ha, poi, un altro effetto nefasto come quello di impoverire le basi su cui si poggia una parte importante della conoscenza scientifica che abbiamo del mondo – ammonisce, infine, il presidente Mattarella – Tuttavia, oggi, per uscire dalle difficoltà che ci troviamo di fronte, è proprio della ricerca, della cultura scientifica ciò di cui abbiamo estremo bisogno insieme a politiche lungimiranti che sappiano immaginare e rendere accessibile un futuro prossimo di prosperità sostenibile».