In occasione del compleanno dei fondatori dello Scautismo Sir Robert Baden-Powell e Lady Olave Baden-Powell, il gruppo Scout Angri 1 Agesci, hanno rinnovato l’impegno sulla giornata del pensiero “Thinking Day” (quest’anno a causa del Covid non è stato possibile ripetere l’iniziativa in piazza). Lo hanno fatto tutti gli Scout in tutto il mondo.
Thinking Day, è l’opportunità di riflettere ed agire per rafforzare il momento storico che stiamo tutti attraversando, la crescita dello scautismo attraverso “semplici azioni ” che serve a dare lo spunto per impegnarci ad essere più consapevoli e sviluppare le proprie potenzialità.
Pensando ai nostri lupetti, coccinelle, esploratori, guide, rover dichiara Peppe D’Ambrosio, “Capo Scout”, abbiamo bisogno di incontrarci in questo tempo di isolamento sociale, ci dona speranza sapere di poter contare sulla creatività che lo scautismo ed il guidismo da sempre ci permettono di attivare per continuare a vivere come una comunità. I nostri ragazzi hanno bisogno di noi, hanno bisogno del nostro sostegno, la comunità umana attorno a noi ha bisogno di cortesia e gentilezza, il Signore Dio ha bisogno di noi, affinché tutto questo si realizzi e la speranza prevalga sulla disperazione attraverso la legalità e il rispetto reciproco” ha dichiarato Peppe.
Sono spessi chiamati a vivere con il sorriso specialmente dall’entrate della pandemia, perché in Gesù Cristo Dio che invita a riconoscere in una situazione di grave difficoltà, non un problema da risolvere, ma un’opportunità per amare di più, prendendoci cura di chi ha bisogno ad assumerci delle responsabilità che hanno un grosso impatto sociale e associativo nella Comunità.
“La Giornata del Pensiero 2021 costituisce per tutti noi anche un momento di riflessione e di stimolo alla ricerca su temi molto attuali quali la salvaguardia dell’ambiente e gli Obiettivi delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs). Quest’anno per colpa della pandemia non abbiamo potuto attivare alcune iniziative, tra cui la “foto ricordo” come lo scorso anno. La consapevolezza dei nostri valori e di quelli del nostro Movimento, insieme alla percezione delle connessioni e del cambiamento che siamo in grado di creare attraverso il Guidismo e lo Scautismo, ci rendono forti e capaci di farci portavoce di molte importanti cause ” ha concluso D’Ambrosio.

