IL 5 febbraio sarà in Campania il vice ministro degli Interni Matteo Mauri. Sarà una visita in due tappe per incontrare i giornalisti vittime di minacce e di violenze e i vertici della Federazione nazionale della stampa (il presidente Giuseppe Giulietti) e del Sindacato regionale (il segretario Claudio Silvestri e il presidente Gerardo Ausiello): la prima a Caserta alle 10,30 alla redazione del Mattino cui prenderà parte anche il direttore Federico Monga; la seconda a Napoli alle 15,30 nella sede del Sindacato unitario a vico Cappella Vecchia. L’incontro in Terra di lavoro è un passaggio obbligato perché in questa provincia, a parte il caso ‘storico’ di Roberto Saviano, lavorano e operano quattro cronisti sotto scorta armata per le minacce subite dal clan dei Casalesi: Rosaria Capacchione, Mario De Michele, Sandro Ruotolo, Marilena Natale. E altri dieci sono seguiti dalla prefettura con forme diverse di ‘attenzione’. Alla pattuglia dei giornalisti sotto vigilanza si è aggiunto il 22 gennaio, per decisione del prefetto di Salerno Francesco Russo, il giornalista di Camerota Vincenzo Rubano vittima di ripetute minacce22 gennaio, per decisione del prefetto di Salerno Francesco Russo, il giornalista di Camerota Vincenzo Rubano vittima di ripetute minacce
2020
24 gennaio. Altri due giornalisti sono stati minacciati in Campania nello stesso giorno, uno in provincia di Napoli e una in provincia di Caserta. A Vairano Patenora Giancarlo Izzo, che sul suo sito paesenews.it si occupa della vicenda della centrale turbogas in costruzione, ha ricevuto una lettera minatoria insieme a un proiettile da caccia: “Una palla alle spalle non te la toglie nessuno”, è scritto nel messaggio. L’altro episodio riguarda la giornalista di Stylo.it Francesca Piccolo, che la mattina del 24 ha trovato la sua auto danneggiata. La cronista si stava occupando di un’inchiesta sulle iniziative amministrative legate ai laghi della zona e già nei giorni scorsi era stata avvicinata e invitata ad allontanarsi dal luogo dove stava scattando alcune foto.
22 gennaio. Il prefetto di Salerno decide di mettere sotto protezione il giornalista di Camerota Vincenzo Rubano oggetto di ripetute minacce.
13 gennaio. I giornalisti dell’agenzia Videoinformazioni Pierpaolo Petino e Alessandro Jovane sono stati aggrediti all’ex cava Giglio a San Felice a Cancello.
13 gennaio. La collaboratrice del Mattino Francesca Mari minacciata sui social per un articolo sulla morte sospetta di un bambino ad Ercolano.
9 gennaio. Il giornalista Mimmo Rubio è stato insultato e schiaffeggiato dal figlio dell’ex sindaco del comune di Arzano sciolto per camorra.
2019
30 dicembre. Sono stati identificati da un vigile urbano tre videoreporter che stavano documentando un crollo in via Toledo.
22 dicembre. Un cronista è stato identificato e insultato da un vigile del fuoco nel comune di Caivano.
10 dicembre. Insulti sessisti sono stati rivolti contro la giornalista sportiva Sonia Sodano.
5 dicembre. Duro attacco dei penalisti irpini al quotidiano il Mattino che pubblica i nomi di avvocati indagati in una inchiesta della Direzione distrettuale antimafia.
26 novembre. Minacce di querela del Savoia Calcio contro un cronista di Metropolis.
15 novembre. Nel Casertano dieci colpi di pistola contro il giornalista Mario De Michele.
14 novembre. Il cronista Daniele Bonistalli viene aggredito nel centro storico di Napoli mentre documenta un concerto abusivo del cantante neomelodico Tony Colombo.
6 novembre. Fischi e insulti ai giornalisti alla conferenza stampa di Matteo Salvini al cinema Metropolitan di Napoli.
24 ottobre. A Torre Annunziata il parroco invita i fedeli a non comprare il quotidiano Metropolis
14 ottobre. Insulti ai giornalisti che documentano la festa del M5S.
14 ottobre. A Pomigliano d’Arco manifesti contro Pino Neri storico corrispondente del Mattino.
24 settembre. Viene rafforzata la scorta a Sandro Ruotolo, presidente dell’Unione dei cronisti campani.
3 settembre. Viene aggredito il videomaker Raffaele De Lucia a una manifestazione di insegnanti e di operatori scolastici.
7 agosto. Il sindaco di Cava de’ Tirreni insulta un giornalista.
3 agosto. Minacce su Twitter a Sandro Ruotolo. Procede per minacce aggravatela procura di Grosseto.
22 luglio. Attacchi da parte del sindaco di Avellino a un cronista di Irpinia Tv.
17 luglio. Furto sospetto in casa del giornalista Nello Trocchia.
17 giugno. La procura di Napoli chiede le fonti di un’inchiesta di Fanpage.
24 maggio. Il governatore Vincenzo De Luca insulta per l’ennesima volta i giornalisti.
12 aprile. Raid a Napoli nella tabaccheria del padre del giornalista Giampiero De Luca.
9 aprile. Il sindacato dei giornalisti campani solleva davanti alla Corte costituzionale la questione del carcere per i giornalisti in caso di diffamazione.
7 aprile. In provincia di Avellino minacce di morte alla giornalista Barbara Ciarcia.
21 marzo. A Ravello delibera per denunciare il giornale online il vescovado.
8 gennaio. Furto (su commissione?) in casa di Sasha Biazzo autore dell’inchiesa Bloody Money per Fanpage.
8 gennaio. /1 familiari di un camorrista bucano le ruote alla cronista Cristina Liguori all’uscita di una caserma dei carabinieri, al termine di una conferenza stampa su una operazione anticamorra.
fonte IUSTITIA

