I migranti inseriti nel progetto Sprar di Gioiosa Ionica, a Reggio Calabria, donano il loro sussidio alle vittime colpite dal terremoto. I 75 extracomunitari tra richiedenti asilo e beneficiari hanno deciso di destinare il loro pocket money – piccola somma di denaro che gli viene garantita per le spese personali – alle popolazioni terremotate. A renderlo noto è il coordinatore Sprar Gioiosa Ionica, Giovanni Maiolo. A quanto sembra la solidarietà, in un momento cosi drammatico per l’Italia intera, non conosce alcuna differenziazione o distinzione di etnia ed ancora una volta unisce il genere umano. Maiolo tiene infatti a sottolineare questo piccolo ma rilevante gesto d’aiuto tra popoli da parte di chi accolto in Italia, vuole in questo ricambiare il “favore”, mostrando la propria vicinanza alle vittime.
Roberta Montanaro

