Oggi a Vico Equense avrà luogo la Cerimonia di intitolazione di piazza Mercato a Giancarlo Siani, alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico.
L’evento chiude le tre giornate dedicate alla celebrazione del corrispondente ucciso nel 1985, proprio il 23 settembre, dalla criminalità organizzata che vide in quel giovane, dal sorriso contagioso, una minaccia da cui liberarsi.
Il 19 settembre (giorno della sua nascita) in città è arrivata la Mehari di Siani, l’auto verde con cui il giovane era solito spostarsi sul territorio e che lo rendeva riconoscibile agli occhi di tutti.
Le scolaresche hanno accolto l’arrivo dell’auto con l’entusiasmo tipico dell’età e la partecipazione della Fanfara del 10° Reggimento dei Carabinieri della Campania ha fatto da sottofondo ad un momento di festa.
L’atmosfera gioiosa ha caratterizzato tutti i momenti della manifestazione, perché se la morte di un giovane che desiderava svolgere il suo lavoro con impegno è terribile e inaccettabile, la levità del suo sorriso lo ha sempre reso vicino alla gente, raggiungibile, uno come gli altri la cui uccisione non ha fatto altro che rafforzare la volontà di non dimenticare.
La celebrazione è stata accompagnata, nei giorni precedenti, da numerose iniziative per ricordare il suo lavoro come corrispondente nella redazione di Torre Annunziata per la sede di Castellammare di Stabia de “Il Mattino”.
Al Museo Asturi, presso la sede comunale, è stato presentato il libro “Un ragazzo normale” di Lorenzo Marone, la cui storia è ispirata alla figura di Siani; nella Sala delle Colonne nel Complesso di SS.Trinità e Paradiso è stato consegnato il Premio “Giancarlo Siani, uno di noi”, dedicato ai testimoni e operatori di verità e giustizia per la felicità urbana, al giornalista Paolo Borrometi, a cui è seguita la proiezione del film Fortapàsc di Marco Risi.
Oggi ha ancora senso celebrare e intitolare una piazza ad un giovane che pochi giorni prima di essere ucciso stava per firmare il contratto ed essere assunto nella redazione di un giornale?
Siani rappresenta l’esempio in un mondo in cui le figure a cui ispirarsi latitano; incarna il riferimento normale, accessibile, cordiale, educato con delle idee da portare avanti che bilanciano l’offerta di modelli accattivanti ma vuoti, in cui la forza del pensiero sembra perdersi nelle luci dei riflettori che continuano a rimandare immagini da copertina sempre uguali.
Un ragazzo interessato al prossimo, aperto alla vita in tutte le sfumature, con degli riferimenti concreti, prima il passaggio al periodico “Osservatorio sulla camorra”, diretto dal sociologo Amato Lamberti e poi al quotidiano “Il Mattino” come corrispondente in una delle sedi dislocate sul territorio.
Sì, l’esempio conta per stimolare e dimostrare che la normalità vince quando diventa scelta concreta di tutti.

