Non si danno pace i genitori di Claudio Mandia. Il 17enne partito da Battipaglia un anno fa per studiare in uno dei più prestigiosi college di New York.
Il giovane, figlio di imprenditori noti nel campo delle esportazioni di surgelati e pizza anche in America, sognava di diventare un manager e di lavorare nel campo dell’economia ed è per questo aveva deciso di ‘volare’ negli Stati Uniti. Ma il suo sogno è stato fatto a pezzi da un destino crudele e beffardo.
“Sono cose che non dovrebbero mai accadere, soprattutto in giovane età”, ha rimarcato ancora la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese che sta seguendo a distanza l’evoluzione della vicenda, garantendo supporto e vicinanza ai familiari. In questi giorni il Comune ha avuto contatti con il Consolato italiano, al quale ha provveduto ad inviare tutti i documenti necessari per poter organizzare il rientro dagli Stati Uniti della salma.
Il giovane, deceduto tra giovedì e venerdì notte, avrebbe compiuto 18 anni nella giornata di sabato. La famiglia, che aveva raggiunto gli States proprio per festeggiare il compleanno di Claudio, ha spiegato che il ragazzo è stato stroncato da un malore, nella convinzione però, che, essendo sanissimo, Claudio sia stato «sottoposto a inimmaginabili trattamenti da parte dell’amministrazione» dell’istituto che stava frequentando.
La Polizia locale ha interrogato gli amici dello sventurato giovane con l’intento di ricostruire i suoi ultimi momenti di vita ma soprattutto per capire se è morto nella sua stanza o vi è stato condotto in seguito.

