Genoa-Napoli è un thriller vero, di quelli che ti tengono incollato al divano fino all’ultimo secondo di recupero. Finisce 2-3 per il Napoli, con un rigore decisivo di Rasmus Hojlund al 95′ che regala la vittoria agli azzurri in inferiorità numerica e fa esplodere i tifosi partenopei presenti in Gradinata Nord.
Una partita partita malissimo per Conte e i suoi: dopo 3 minuti già sotto per il rigore trasformato da Ruslan Malinovskyi (fallo di Meret su Vitinha, giallo al portiere e penalty inevitabile). Sembra la solita storia del Genoa che parte forte in casa contro le big… ma no, questa volta il Napoli reagisce da grande squadra.
Il primo tempo è un botta e risposta pazzesco Al 20′ Hojlund pareggia i conti con un tap-in furbo dopo una respinta di Bijlow su conclusione di McTominay (o forse Vergara? Le immagini dicono tap-in su parata). Passa un minuto e Scott McTominay piazza un destro da fuori area da antologia: controllo, stop e botta secca sotto l’incrocio. 1-2! Il Ferraris ammutolisce, il Napoli ribalta in due minuti netti.
Nella ripresa il Genoa non molla: al 57′ Lorenzo Colombo la butta dentro (probabilmente su errore di Buongiorno, che oggi non è sembrato lui) e fa 2-2. Partita di nuovo in bilico, il Grifone ci crede.
Poi il turning point: espulsione di Juan Jesus (fallo da ultimo uomo?), Napoli in dieci dal 59′ circa. Sembra finita lì, il Genoa spinge per il sorpasso… ma al 90’+5 arriva il colpo di scena. Fallo in area su Hojlund (o su un altro azzurro? Le cronache dicono fallo netto), rigore per il Napoli. Dal dischetto va lo stesso danese: mancino angolato, Bijlow tocca ma non basta. 3-2! Esplode la gioia azzurra, il Genoa resta con un pugno di mosche nonostante una prestazione gagliarda.

