Genk-Napoli 0-0, mezza delusione in Champions

Il Napoli non va oltre il pari a rete inviolate in casa dei belgi del Genk. I partenopei hanno tentato da subito di vincere la partita, impostando sin dai primi minuti una manovra decisamente offensiva. Col passare del tempo pero’ e’ mancata la lucidita’. Ancelotti manda in campo Milik al centro dell’attacco, sostenuto da Lozano. Callejon e Ruiz sulle fasce, Elmas con Allan a centrocampo, in difesa Koulibaly, squalificato in campionato. E gia’ al 15′ la prima occasione con Callejon che centra il palo. Poi tap-in di Milik la cui prima conclusione viene respinta, poi da terra ci riprova e ‘scheggia’ la traversa. Cinque minuti dopo e’ la squadra belga a fare paura con Cuesta: pallone che spiazza Meret e sfila a lato di un soffio. La partita si fa incandescente. Al 20′ ancora Napoli con Milik che centra la traversa. Al 37′ doppia occasione per gli azzurri: Koulibaly stoppa e tira con il portiere a terra, Hrosovsky salva sulla linea. L’azione prosegue, Koulibaly di testa per Milik manda alto. Al 43′ e’ invece il portiere partenopeo Meret che compie un miracolo su Berge e salva il risultato. Nelle ripresa il copione sembra non cambiare. Occasione per Callejon che da 4 metri mette a lato. Col passare dei minuti le azioni rallentano e comincia a farsi sentire la stanchezza. E all’84’ sono i padroni di casa a sfiorare il ‘colpaccio’. Ito mette in mezzo, Allan scivola clamorosamente, Hagi calcia di prima con il destro sparando a lato. Gli ultimi minuti trascorrono senza altre emozioni e l’incontro si chiude con il pareggio. Punto interrogativo forte sulla scelta iniziale di Ancelotti, quella di portare in tribuna Insigne.