Gelosia malata: 22enne condannato per stalking

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Sassari, 25enne segregata e torturata dal fidanzato
mn24.it

Un giovane di 22 anni è stato condannato a due anni di reclusione per stalking dopo aver sottoposto la fidanzata a una lunga serie di aggressioni, umiliazioni e controlli ossessivi. La pena è stata sospesa, ma il giudice ha stabilito l’obbligo di seguire un percorso di recupero psicologico.

La vicenda, avvenuta ad Angri, emerse alcuni anni fa e ha mostrato un quadro di violenza costante durato circa otto mesi. Il ragazzo, accecato da una gelosia definita dagli inquirenti “ossessiva”, interveniva su ogni comportamento della compagna, criticandone il modo di vestire e pretendendo di controllarne il cellulare, gli spostamenti e persino l’orario di lavoro. La ragazza, difesa dall’avvocato Francesco Greco, ha raccontato episodi di schiaffi, strette al collo e continue offese, tutte motivate dai sospetti infondati del fidanzato che arrivava ad accusarla anche solo per aver incrociato lo sguardo di un passante.

Il momento più grave si verificò nel 2022, quando il giovane, dopo aver visto un video della ragazza mentre era al lavoro, la afferrò per i capelli e iniziò a colpirla al volto, rimproverandole l’abbigliamento, una semplice maglietta infilata nei pantaloni. Il giorno seguente l’escalation si trasformò in un vero e proprio atto punitivo: fuori da un bar, ripreso dalle telecamere di sicurezza, il 22enne tagliò una parte dei capelli della fidanzata sostenendo che dovesse “assomigliare a un uomo”. La ragazza tentò di fuggire, ma fu inseguita, trascinata a terra e costretta a risalire in auto.

Le prove raccolte dagli investigatori, insieme alle testimonianze acquisite nel corso del processo, hanno confermato integralmente la ricostruzione dell’accusa. Il tribunale ha riconosciuto la gravità del clima di terrore instaurato dal giovane e la sistematicità delle violenze. Per questo è scattata la condanna per stalking, accompagnata dall’obbligo di un percorso terapeutico mirato alla gestione della rabbia e alla rieducazione emotiva.