Dopo la pesante sconfitta interna per 6-2 contro il Savoia, la Gelbison si muove subito per dare una scossa all’ambiente e rinforzare una difesa che, nell’ultima giornata, ha mostrato fragilità inattese. La società rossoblù ha infatti annunciato l’arrivo di Francesco Semeraro, difensore classe 2001, nato a Fasano, che sarà immediatamente a disposizione del tecnico Massimo Agovino.
Un innesto importante per una squadra che vuole rialzare la testa e ritrovare solidità. Semeraro arriva a Vallo della Lucania dopo aver maturato esperienze significative nei campionati professionistici. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Rimini in Serie C, mentre in precedenza ha giocato nel Gubbio, dove ha collezionato oltre 20 presenze contribuendo alla conquista dei playoff promozione.
La sua carriera è iniziata nel prestigioso settore giovanile della Roma, dove ha potuto formarsi in un contesto tecnico di altissimo livello. Successivamente ha indossato le maglie di Ascoli, Cavese e Grosseto, accumulando più di 100 presenze tra i professionisti. Un percorso che testimonia la sua maturità tattica e la capacità di adattarsi a diversi moduli e contesti.
Con il suo arrivo, la Gelbison punta a rafforzare ulteriormente il reparto arretrato, aggiungendo qualità, dinamismo e personalità. Semeraro è infatti un difensore moderno, capace di interpretare più ruoli e di abbinare solidità difensiva a buone doti in costruzione, caratteristiche che si sposano perfettamente con la filosofia di gioco di mister Agovino.
Dopo la delusione del derby contro il Savoia, il club cilentano ha voluto dare un segnale forte: non si vuole mollare nulla. La società, come già dichiarato nelle ultime settimane, crede nel lavoro del suo allenatore e sta costruendo i presupposti per riprendere il cammino verso le zone alte della classifica.
Con Semeraro, la Gelbison prova dunque a ripartire da una base più solida, con la speranza che questo nuovo innesto possa portare quella sicurezza e quella mentalità vincente che serviranno per reagire e tornare protagonista nel girone I di Serie D.

