Niente gol, pochi sussulti e tanta tattica nella sfida tra Ragusa e Gelbison, che chiudono sullo 0-0 una gara equilibrata e priva di grandi emozioni. Un punto che smuove solo leggermente la classifica dei cilentani, ma che lascia anche un pizzico di amarezza per le occasioni — poche ma potenzialmente importanti — non sfruttate.Il match parte con ritmi bassi, complice un caldo pomeriggio siciliano e due squadre più attente a non scoprirsi che a colpire. La Gelbison prova a gestire il possesso, cercando di costruire dal basso, ma il Ragusa chiude bene le linee di passaggio e non concede spazi. I cilentani si affidano alla qualità di Gagliardi e ai movimenti di Orrico, ma la difesa di casa è ben organizzata e riesce sempre a respingere i tentativi ospiti prima che diventino pericolosi. Al 25’ un tiro dalla distanza di De Foglio finisce alto sopra la traversa: è una delle pochissime conclusioni del primo tempo, che scivola via senza grandi sussulti. Il Ragusa, dal canto suo, prova a ripartire in contropiede, soprattutto sulla corsia di destra con Vitale, ma la precisione nell’ultimo passaggio manca e l’estremo difensore ospite D’Agostino non viene mai realmente impegnato.Nella ripresa la Gelbison entra in campo con un atteggiamento più propositivo, alzando il baricentro e cercando di sfruttare la velocità di Croce e Samb. L’intensità aumenta, ma il copione non cambia: tanto possesso palla per gli ospiti, poca incisività negli ultimi venti metri. Al 57’ l’occasione più pericolosa del match capita proprio ai rossoblù: su una punizione dalla trequarti, Gagliardi trova in area De Siena, che di testa manda di poco a lato. Una fiammata che non basta però a scaldare la partita. Il Ragusa risponde qualche minuto più tardi con un’azione insistita di Maggio, che penetra in area ma trova la chiusura provvidenziale di Cavallini. Da lì in poi il ritmo cala visibilmente: le squadre si allungano, gli spazi aumentano, ma la lucidità sotto porta resta un miraggio per entrambe. Nei minuti finali la stanchezza prende il sopravvento. La Gelbison prova l’ultimo assalto con un corner battuto da Orrico, ma il colpo di testa di Samb finisce alto. L’arbitro fischia la fine e sancisce un pareggio che rispecchia l’andamento del match.

