Gela corsaro: Sarnese costretta allo spareggio col Castrovillari

POL.SARNESE: Sorrentino, Di Finizio, Talia, Miccichè (21′ st Cacciottolo), Della Monica, Tortora, Nasto, Langella, Figliolia, Guidelli, Elefante (38′ st De Angelis). A disposizione: Rizzo, Nocerino, Cesarano, Sannia, Masi, De Angelis, Iuliano, Cacciottolo. Allenatore: Esposito.
GELA: Saitta, Chidimico, Noto, Brugaletta, Gambuzza, Campanaro, Alma (6′ st Valenza, 31′ st Tomaino), Schisciano, Bonanno, Kosovan, Bruno. A disposizione: Vizzi, Lauretta, Alma, Cantavenera, Valenza, Tomaino, Camiolo. Allenatore: Infantino.
ARBITRO: Claudio Petrella di Viterbo
RETE: 21′ pt Kosovan (G)
NOTE. Spettatori 300 circa. Ammoniti: Elefante (S) Recupero: 1′ pt – 3′ st.

Ko interno e spareggio in campo neutro contro il Castrovillari, per potersi aggrappare all’appiglio dei play-out. Un calvario, più che una stagione calcistica, quello che sta vivendo la Polisportiva Sarnese in questa annata. Per limiti abbastanza evidenti, che lo stesso tecnico Gianluca Esposito, con la massima obiettività, ha sempre ammesso anche dopo i risultati positivi. Ma anche per concomitanti vicende inerenti altre squadre. Oggi il destino dei granata si giocava contemporaneamente al “Felice Squitieri” di Sarno e al “Mimmo Rende” di Castrovillari.

“Grazie” alla penalizzazione subita dalla Palmese, infatti, il Gela ha riacquistato ambizioni di play-off. Ma oltre ai guai di giustizia sportiva, la Palmese ha perso concentrazione sull’obiettivo play-off anche a causa dei problemi economici della società calabrese. Ieri i calciatori neroverdi di prima squadra avevano optato per lo sciopero, non partendo per il ritiro pre-partita di Castrovillari. Poi il dietro-front odierno, con la partenza a metà mattinata di atleti e tecnico della prima squadra, quando al “Mimmo Rende” erano già in arrivo i ragazzi della Juniores neroverde.

Il tira e molla ovviamente non ha permesso alla Palmese di giocare con la massima concentrazione la gara con un Castrovillari che, giustamente, ha giocato con la forza della disperazione per evitare le retrocessione diretta in Eccellenza, a causa dell’ampio distacco dal 13° posto. Gaetano e Ragosta hanno firmato il successo del Castro, che ha riacciuffato in extremis la Sarnese, costringendola a uno spareggio che alla vincente non regalerà la salvezza sicura.

 

In campo neutro, campani e calabresi metteranno in campo tutte le proprie forze per evitare il ritorno tra i dilettanti regionali, ma chi vincerà sarà di scena poi a Roccella per la gara dei play-out. Un epilogo degno del miglior thriller confezionato a Hollywood. Con la speranza che, seppur tumefatta o piena di graffi e ferite, la Sarnese possa recitare il ruolo del protagonista che sopravvive a qualunque sofferenza, ma trova appunto la salvezza finale.