GdF: sequestrati un’autocisterna e 12mila litri di gasolio per autotrazione

Circa 12mila litri di gasolio per autotrazione ed un’autocisterna finiti sotto sequestro. Questo il bilancio di un’operazione condotta di contrasto delle frodi in materia di accise sugli oli minerali condotta dalle Fiamme Gialle del Nucleo Mobile, congiuntamente alla Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria di Benevento, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto dei traffici illeciti predisposti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Benevento.

In particolare, nel corso di un posto di controllo eseguito sulla Strada Statale 90bis, nel territorio del comune di Paduli, è stata sottoposta a controllo un’autocisterna che trasportava gasolio per autotrazione.

I finanzieri hanno accertato che il prodotto era trasportato senza la specifica documentazione prevista in relazione all’imposta sulle accise e con documenti non idonei ad individuare i soggetti interessati al trasporto, né l’effettiva quantità trasportata.

Le Fiamme Gialle hanno dunque provveduto al sequestro del mezzo, contenente 9.810 chili, pari a 12mila litri di gasolio per autotrazione, ed al deferimento – a piede libero – alla competente Autorità Giudiziaria dei responsabili, l’autista dell’autocisterna ed il rappresentante legale della società che eseguiva il trasporto.

Le indagini proseguono al fine di appurare la regolare composizione chimica del gasolio sequestrato, al fine di reprimere eventuali adulterazioni del prodotto, fenomeno largamente diffuso negli ultimi anni, che consente ingenti illeciti guadagni agli operatori del settore, derivanti dalla sottrazione all’accertamento delle accise. Una pratica a discapito del consumatore finale, oltre che dell’ambiente, in quanto il prodotto energetico così ottenuto subisce un mutamento incontrollato della composizione chimica, disattendendo le tolleranze percentuali dei singoli componenti previste e consentite dalla normativa vigente.