Gattuso, discorso aperto, col Barca faremo i conti al ritorno

”Con il Barcellona non si può sbagliare nulla. Potevamo fare meglio in fase di costruzione e possesso”, è stato il primo commento di Rino Gattuso in conferenza stampa post gara di Champions. Poi prosegue. “Avremo tempo per preparare la gara di ritorno. Abbiamo il dovere di andare a Barcellona e giocare la nostra partita. Potevamo fare meglio su qualche risalita, ma abbiamo fatto ciò che dovevamo. Li abbiamo aspettati, hanno creato poche occasioni. Sono un po’ deluso per la fase di costruzione, potevamo fare meglio. Ma quando vai a chiudere così, giocando sui 25-30 metri, un po’ di stanchezza subentra”.

Qualificazione aperta? “Ci mancherebbe. Loro sono una grande squadra, gli mancheranno anche Vidal e Busquets, la qualificazione è ancora aperta. Il Napoli non è una squadretta, ha tanti calciatori forti. Il Barcellona ha qualcosa in più, ma se giochiamo come sappiamo fare abbiamo le nostre possibilità. L’errore è stato quando Mario Rui ha rotto la linea. In quel momento doveva scivolare Maksimovic, invece è stata data doppia profondità e non ci è arrivato. Sul palleggio, invece, penso che potevamo farlo meglio. Avevamo sia l’attaccante esterno libero che la mezzala. E tante volte non siamo andati dall’altra parte. . Da quando è arrivato Setien, il Barcellona è una squadra che porta sei giocatori in zona offensiva, non è una squadra che palleggia e basta. Oggi quando Messi si abbassa ti manda in porta. Se gli davamo spazio potevano farci del male. Invece ci hanno fatto il solletico oggi, non hanno tirato in porta. Potevamo stare anche una giornata così. Ma è andata male su un episodio e l’abbiamo pagata cara. Noi dovevamo fare questo tipo di partita”.