Futuro Democratico e Riformista lancia un monito all’amministrazione comunale

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Trasparenza e legalità. Sono queste le parole chiave al centro di un comunicato diffuso dal direttivo di Futuro Democratico e Riformista, che richiama con forza l’amministrazione comunale al rispetto di uno dei principi più discussi e, spesso, disattesi della normativa sulla prevenzione della corruzione: la rotazione dei dirigenti.

Il documento politico prende le mosse da un presupposto chiaro: le linee programmatiche del sindaco e l’impegno della maggioranza si fondano sull’irrinunciabile adesione a criteri di buona amministrazione, da intendersi come piena trasparenza degli atti e rispetto della legalità formale e sostanziale.

Nel comunicato, il gruppo evidenzia come l’attuale situazione amministrativa debba necessariamente confrontarsi con i “persistenti fenomeni di mala gestio” che hanno coinvolto realtà istituzionali vicine. Una riflessione che suona come un campanello d’allarme: l’imperativo della legalità non può essere solo enunciato, ma deve trovare attuazione concreta nella gestione quotidiana della macchina comunale.

Non a caso, Futuro Democratico e Riformista ribadisce quella che definisce una “cattiva abitudine”: l’analisi costante dell’Albo Pretorio, considerato un vero e proprio termometro dello stato di salute amministrativa dell’ente. Uno strumento – si legge – utilizzato sia in passato come forza di governo che oggi come opposizione, per esercitare un controllo vigile e costruttivo.

Il cuore del comunicato, però, è la richiesta esplicita al Sindaco e al Segretario Generale di procedere all’applicazione del Principio di Rotazione dei Dirigenti, come previsto dalla Legge 190/2012 e richiamato in successive deliberazioni ANAC e Piani Nazionali Anticorruzione.

Secondo il direttivo, il mancato rispetto di tale principio rischia di compromettere l’equilibrio e la limpidezza della gestione amministrativa. Non è un’accusa personale a singoli dirigenti – si sottolinea – ma un invito a rafforzare le garanzie di imparzialità e a prevenire situazioni di stagnazione e potenziale conflitto di interessi.

Il messaggio è chiaro: la rotazione non è una facoltà, ma un dovere. E proprio per questo, la forza politica si aspetta un segnale concreto e tempestivo da parte dell’amministrazione.

“Vogliamo che il nostro Comune sia quella casa di vetro che tutti auspichiamo possa essere”, si legge nella parte conclusiva della nota.