Il professore Vittorio Dini è sbottato: “Ecco come si educano i ragazzi giffonesi e salernitani”. L’ordinario di Storia del pensiero politico del Dipartimento di Scienze politiche, sociali e delle comunicazioni, dell’Università di Salerno, dichiara. “Con stupore leggo camminando per Giffoni un manifesto che annuncia la manifestazione inaugurale della sede di una prestigiosa università telematica. “Giustizia, sport, cinema e cultura: lo sviluppo del territorio attraverso l’università”. Parterre sorprendente: Corrado Lembo, Procuratore della Repubblica di Salerno; Luciano Moggi, ex dirigente e manager calcistico italiano; Claudio Gubitosi Direttore Giffoni Experience. Moggi è ex dirigente perché radiato dalla Figc, in quanto ha ricevuto una condanna per il reato di frode sportiva e di associazione a delinquere, condanna non esecutiva soltanto perché caduta in prescrizione. Sorprende dunque che una università possa rappresentare giustizia, sport, cinema e cultura in questo discutibile mix di rappresentanti per di più pubblici, privati e condannati”. Nessuno vuole ergersi a difensore di Moggi e di chi l’ha invitato. Caro Dini, però, qui ci scappa il “ma mi faccia il piacere” di Totò. Dini, come in parecchi ricorderanno, è autore del famoso “Te Diegum”, scritto per onorare Diego Armando Maradona. Un grandissimo calciatore ma con il corollario di droga, rapporti con la malavita, doping e mondiale vinto con il gol di mano. Che facciamo? Due pesi e due misure della morale ?

