Funerali di Rastrelli, la forzatura del saluto romano ad un gentiluomo vero

“Attenti, camerata Antonio Rastrelli, presente”. Saluto fascista ai funerali dell’ex presidente della Regione e sottosegretario al Tesoro nel primo governo di Silvio Berlusconi, Antonio Rastrelli (Msi e An), deceduto a Ferragosto a 91 anni. La cerimonia si è svolta nella chiesa del Sacro cuore al Corso Vittorio Emanuele di Napoli. All’uscita del feretro i presenti hanno ripetuto per tre volte l’attenti e hanno fatto il saluto fascista o romano che dir si voglia. Avendone apprezzato, pur da sponde diversissime, il suo esser ligio alle istituzioni che fasciste non sono e mai lo saranno, è sembrata una forzatura il saluto in questione. Rastrelli, oltre che fascista più dentro che fuori, è stato tanto altro, soprattutto un distinto signore privo di interesse, pronto a ricoprire incarichi difficili, in tempi non facili.