Frode fiscale da milioni di euro: 15 indagati

0
164

La Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura Antimafia di Firenze, ha concluso un’inchiesta su un complesso sistema di frode fiscale realizzato attraverso l’utilizzo di società “cartiere” finalizzate a generare indebite compensazioni di debiti tributari. Al centro dell’indagine, partita lo scorso luglio, c’è un ingegnere salernitano ritenuto ideatore e capo del sodalizio criminale, con 15 indagati complessivi, di cui otto residenti nel Salernitano.

Le attività investigative hanno portato al sequestro di beni immobili, terreni, società e disponibilità finanziarie per circa 11 milioni di euro. Sul territorio salernitano sono stati sequestrati tra l’altro un garage e un posto auto scoperto, oltre a conti correnti in fase di quantificazione, in un comune della Valle dell’Irno. Tra gli indagati figurano anche un 52enne di Sant’Egidio del Monte Albino e un padre e figlio di Nocera Inferiore, proprietari e amministratori di più società ritenute cartiere.

Secondo gli inquirenti, il gruppo era dedito all’acquisizione di società prive di reale struttura aziendale, utilizzate formalmente per attività di “Ricerca e Sviluppo” inesistenti. Queste società emettevano fatture per operazioni fittizie e trasferivano le somme tramite conti correnti esteri, monetizzandole poi in contanti. Tra i progetti fasulli figurano presunti sviluppi di intelligenza artificiale, blockchain, prodotti biodegradabili e biocompatibili, elaborati “a tavolino” dall’ingegnere salernitano per conferire una parvenza di validità scientifica, con il supporto di un commercialista toscano incaricato di predisporre bilanci fittizi.

Con la notifica della conclusione delle indagini, gli indagati potranno ora fornire dichiarazioni al pubblico ministero prima che venga avanzata la richiesta di rinvio a giudizio. L’inchiesta mette in luce un meccanismo sofisticato di frode fiscale su scala interregionale, che ha consentito di sottrarre milioni di euro alle casse dello Stato tramite false agevolazioni fiscali per start-up.