
Un passo falso, quello della Frattese, che non nuoce del tutto alla salute. Infatti il primo posto è ancora a portata di mano, distante solo due lunghezze, dato che anche la capolista Cavese è stata fermata sullo 0-0 dalla Sarnese. Ma, di certo, la fortuna non può sempre vegliare sui nero stellati, e di conseguenza non possono permettersi cali di concentrazione, perché basta un nulla per scivolare lontano dal primato, e questo il tecnico Stefano Liquidato lo sa benissimo, ma si consola per una prestazione che non è stata del tutto da buttare. Se la distanza dovesse restare tale, lo scontro diretto tra la prima della classe e l’inseguitrice ci sarebbe il 20 dicembre, ultima del girone d’andata, e chissà se non si deciderà proprio l’ultima di campionato, l’8 maggio, quella potrebbe essere una partita memorabile; ma, sogni a parte, bisogna guardare partita dopo partita, e le prossime avversarie delle due sfidanti in vetta sono rispettivamente, Roccella per la Cavese e Rggio Calabria per Frattese, entrambe impegnate tra le mura amiche. La prima è appaiata in ottava in classifica a 15 punti, una posizione tranquilla per chi chi ha come obiettivo la salvezza tranquilla, ma potrebbe sempre tentare un colpo gobbo alla capolista Cavese, che dovrà ben guardarsi le spalle. Mentre per la Frattese c’è il Raggio Calabria, squadra storica che ha calcato palcoscenici ben diversi dall’eccellenza, e sarà, quindi, una marcia in più per i nero stellati di mister Liquidato, per fare una grande partita, anche perché i calabresi non sembrino essere in forma smagliante, dato che hanno raccolto solo 10 punti nelle ultime 10 gare. Tutto è nelle mani della Frattese, i giocatori dovranno, dunque, rimanere concentrati e non demoralizzarsi per l’ultimo risultato che li ha visti sconfitti con un secco 3-1 dall’Agropoli, anche perché hanno dato prova di essere una grande squadra, nonostante le avversità.
MARCELLO SORRENTINO
