Fratellini violentati, per gli “orchi” di Salerno oltre 100 anni di carcere

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Condannati a oltre 100 anni di reclusione gli otto imputati accusati aver abusato e filmato tre minori, all’epoca dei fatti avevano dai 3 agli 11 anni, con la complicità del padre e della nonna. I fatti avvenuti dal 2006 fino al 2008 tra Cappelle, via Sabatini e Mariconda di Salerno;  La sentenza  emessa ieri dalla terza sezione penale del tribunale di Salerno presieduta dal magistrato De Luca. Tutti sono accusati dei reati a sfondo sessuale commessi in danno dei minori.  In particolare, gli imputati, secondo le contestazioni, avrebbero costretto i minori a subire atti sessuali, anche di tipo omosessuale, ad opera di adulti, tra cui il padre degli stessi minori. Alcuni imputati avrebbero effettuato delle video riproduzioni dei rapporti sessuali in cui erano coinvolti i ragazzini per poi rivenderli. I fatti si sarebbero consumati a Salerno nella zona porto, nel quartiere di Mariconda e nella frazione Cappelle. L’inchiesta partì dalle confidenze, sia del bambino che delle due sorelline, all’operatrice di una casa famiglia in cui erano già ospitati per metterli a riparo da un contesto familiare ritenuto difficile e degradato.