Frasi indecorose su Napoli. La procura chiede l’archiviazione per Giletti

0
311

“La situazione di degrado che affligge alcune zone di Napoli e, in particolare, quella della stazione ferroviaria centrale, è da tempo oggetto di trattazione e denuncia in diversi ed in varie trasmissioni televisive. Significativa è, in tal senso, la notizia riportata, in più occasioni, proprio da alcuni giornali in ordine ai cosiddetti “mercatini dei rifiuti” che venivano svolti, fino poco tempo fa, con periodicità proprio nei pressi della stazione centrale di Napoli, alimentando il fenomeno di accumulo di rifiuti e dunque di degrado dell’intera zona circostante”. Queste le motivazioni contenute nella richiesta di archiviazione della Procura di Napoli per il caso che coinvolge il conduttore di Rai 1 Massimo Giletti, indagato per diffamazione in seguito alla querela presentata dal primo cittadino della città partenopea, Luigi De Magistris. La denuncia è scattata dopo la puntata de ” L’Arena” dell’1 novembre scorso in seguito agli attacchi rivolti da Giletti alla classe politica dirigente per le condizioni di abbandono in cui versano alcune zone di Napoli. A far sbottare il conduttore fu proprio l’ex consigliere comunale Antonio Crocetta dopo aver accusato la Rai di affrontare problemi minimalisti, disinteressandosi del Meridione, degli investimenti che non si fanno al Sud. Il conduttore Rai a quelle parole replicò con un’aspra citica : “Iniziate a fare andare avanti la città, fatela mettere a posto perchè è indecorosa in alcuni punti ed abbandonata. Se si esce dalla stazione centrale si trova solo immondizia in tutti vicoli. Mettete a posto la vostra città per i cittadini che subiscono da molto tempo una politica scarsa”. Un chiaro attacco alla classe dirigente ch non andò giù a De Magistris, che senza esitare il 13 novembre presentò querela. Immediatamente Sel annunciò una interrogazione parlamentare. Non la presero bene neanche il deputato grillino Roberto Fico, nè l’ex assessore al Patrimonio Sandro Fucito, in collegamento esterno. L’11 luglio il sostituto procuratore Anna Frasca ha chiesto l’archiviazione del caso poichè il degrado e l’abbandono di alcune zone della città, tra le quali quella della stazione sono un dato di fatto e tal situazione attesa la sua rilevanza sociale, rende legittimi anche valutazioni e giudizi molto forti, tra cui quelli espressi dall’indagato. Nel corso delle indagini il pm, oltre ai filmati della trasmissione dl 1 novembre ha acquisito anche altre registrazioni dello stesso programma televisivo riguardante Napoli, in cui Giletti aveva mostrato le immagini del consiglio comunale napoletano in cui molti consiglieri difendevano il benefit per lo stadio. Con questi elementi il pubblico ministero ha sostenuto che la frase riferita da Giletti poggia su un nucleo fattuale oggettivamente reale e verificabile. Dall’avvocatura del Comune, rappresentata dall’avvocato Fabio Ferrari, fanno sapere che, presenteranno opposizione alla richiesta di archiviazione.