Frane e alluvioni, nel nostro Paese, possono aspettare burocraticamente…

0
47

Perché in Italia i finanziamenti pubblici producono frutti tardivi, anche quando dovrebbero prevenire i rischi idrogeologici. L’ennesimo episodio di una narrazione duratura è descritto dalla Corte dei Conti, nella relazione appena depositata in Parlamento sul “Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico (2016-2018)” e pubblicata pochi giorni fa. In sintesi: su 75 milioni disponibili per progettare nuove opere, le Regioni sono state capaci di ottenere solo i 20 milioni della prima quota (automatica). La Campania tiene la scia, avendo ricevuto 3,2 milioni sui 12,5 autorizzati, per attività che interessano Sarno e Amalfi. In sostanza nessuno ha completato il primo step.

FONTE LA CITTA’