Francesco Pio Esposito va lasciato tranquillo: l’agente adesso sbotta

0
113
pio esposito inter
mn24.it

Durante il Palermo Football Meeting tenutosi a La Braciera in Villa — iniziativa promossa da Conference403 con il patrocinio dell’ARS e del Comune di Palermo — l’agente Mario Giuffredi ha affrontato un tema che gli sta particolarmente a cuore: l’eccessiva attenzione mediatica attorno al giovane talento dell’Inter, Pio Esposito.

Con tono fermo, Giuffredi ha voluto riportare il dibattito su binari di equilibrio e realismo, invitando tutti a non caricare di pressioni un ragazzo che ha appena iniziato il suo percorso nel calcio dei grandi. “Preferisco non parlare troppo di Pio — ha dichiarato — perché non mi piace il clima di esaltazione che si sta creando. È un giovane che ha lavorato sodo, ha fatto la sua gavetta e si è guadagnato la Serie A con impegno e sacrificio, ma non deve diventare oggetto di aspettative sproporzionate.”

L’agente ha sottolineato quanto sia importante proteggere la serenità del suo assistito: “Pio deve vivere con tranquillità, senza che ogni sua partita venga trattata come una prova di maturità definitiva. È un ragazzo con la testa sulle spalle, consapevole che nel calcio ci saranno anche momenti difficili. Parlare oggi di lui come del futuro centravanti della Nazionale per i prossimi dieci anni è prematuro. Prima di tutto, deve dimostrare sul campo il proprio valore.”

Giuffredi ha poi concluso ribadendo la linea educativa che la sua agenzia cerca di trasmettere ai giovani giocatori: “Il nostro compito è insegnare loro a restare umili, a tenere i piedi per terra e a pensare solo a crescere giorno dopo giorno. I titoli e le etichette non aiutano nessuno, soprattutto a vent’anni.”

Parole che suonano come un monito, in un’epoca in cui l’entusiasmo mediatico rischia spesso di travolgere la normalità dei percorsi di crescita. E Giuffredi, esperto nel gestire giovani di talento, ha voluto ricordare che prima dei proclami, serve pazienza: il tempo e il campo restano i veri giudici di ogni promessa del calcio italiano.