Foto dell’Isis su Facebook, va a processo con l’accusa di terrorismo

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Pubblicava foto dello Stato Islamico attraverso il proprio profilo Facebook. In altri messaggi, invece, inneggiava all’Isis. Con l’accusa di istigazione per delinquere finalizzata al terrorismo finisce a processo Omar Rguibi, 32enne magrebino di San Valentino Torio, rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Salerno. Si tratta del primo imputato che sarà processato per terrorismo al tribunale di Nocera Inferiore. Noto per essere stato coinvolto nell’inchiesta «Taurania Revenge», con la quale fu sgominato il clan Fezza – D’Auria Petrosino di Pagani per un vasto traffico di droga, il magrebino fu attenzionato dalla stessa Dda poco tempo dopo. L’indagine che lo riguarda è racchiusa tra i mesi di novembre e dicembre, nel 2015.

Gli uomini della sezione Antiterrorismo della Procura di Salerno gli piombarono in casa, sequestrandogli telefoni cellulari e un computer. A farli insospettire furono diversi messaggi che il magrebino aveva diffuso sulla propria bacheca social. Due settimane dopo gli attentati di Parigi, l’imputato pubblicò una sua foto con la scritta “Isis”, mentre con altri messaggi condivise immagini di Al Baghdadi, califfo e guida spirituale dello Stato Islamico, l’organizzazione terroristica radicata tra Siria e Iraq. Furono almeno una decina i messaggi che gli costarono la denuncia a piede libero. Con altri invece, che pure furono valutati in fase d’indagine, prese di mira anche i rappresentanti delle forze dell’ordine. Secondo le nuove disposizioni del codice penale, il magrebino con quei messaggi avrebbe esaltato pubblicamente un’azione o una condotta specifica. In questo caso, legata ad un’organizzazione terroristica. Ora spiegherà i motivi davanti ad un collegio di giudici, in tribunale. Prima di ciò, il 32enne era stato condannato per spaccio di droga, ma fu incriminato anche per aver evaso la misura degli arresti domiciliari almeno trenta volte. Dopo la chiusura dell’indagine della Procura, per lui è arrivato il rinvio a giudizio.