Il problema scarichi del canale di Fosso Imperatore resta ancora un argomento di stretta attualità ambientale. “Hanno scaricato ancora una volta di notte”: l’affermazione di alcuni residenti della zona. Un canale a doppia velocità, con e senza acqua, al confine tra Nocera Inferiore e San Valentino Torio. Continua la levata di scudi da parte dei residenti di Fosso Imperatore che, da sempre, denunciano l’impossibilità di vivere nei pressi di questo fiumiciattolo malsano. Un tratto del canale, quello più prossimo alla zona di Fiano e a via Carrara d’Amora, è caratterizzato da acqua salmastra e vegetazione; la seconda parte, quella che prosegue verso la provinciale Nocera- Sarno, è asciutta e con rifiuti sospetti.
La questione dei canali che un tempo venivano utilizzati per l’irrigazione dei campi segna un gravissimo problema per l’Agro nocerino sarnese. Un imbuto fatto da sacchetti, plastica e da materiali speciali di ogni genere: una vera e propria cloaca per i cittadini del comprensorio che sono al limite della sopportazione tra miasmi e presenza di rischi per la salute. Una drammatica storia che si ripete ogni anno, ogni mese, ogni giorno. Quello che più ha colpito è vedere che a pochi passi dal canale dei veleni, ci vive una bellissima bimba di 3 anni, una nostra figlia che, nel silenzio di tutti, dovrà lottare per il suo futuro.
È necessario rispettare l’ambiente, perché farlo, significa rispettare in primis noi stessi. Sul posto, stamattina, si è recata il consigliere comunale di minoranza di Nocera Inferiore, Tonia Lanzetta: un sopralluogo per meglio comprendere lo stato dei fatti.

