Foggia-Nocerina 2-0, errori di tanti, arbitro compreso

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La porterò lontano. Per non lasciarla più. La porterò nel vento. E se possibile più su
E quando ci sorprenderà l’inverno. Non sarò più portiere in questo albergo

Scolavino recupera dalla febbre e la Nocerina può scendere sul campo blasonato dello Zaccheria con scelte iniziali figlie degli under in particolare. Difesa con De Siena, Campanella, D’Anna e Calvanese. A centrocampo Mincione, Monaco e Corcione In avanti Martinelli, Dieme e Liurni. Non c’è in extremis Carrotta, solo panchina per Cristaldi e anche per il nuovissimo acquisto 2001 Massa, difensore centrale scuola Napoli reduce dal prestito all’Andria. Nel Foggia, panchina iniziale del big nuovo d’attacco El Ouazni e panchina pure per il leader Gentile. 3-5-2 per i padroni di casa. Davanti a Fumagalli agiscono i tre centrali Anelli, Viscomi e Di Jenno. Piazzati a centrocampo da destra e sinistra Di Masi, Staiano, Cittadino, Gerbaudo e Campagna. Attacco per Russo e Tortori.

Pochi minuti, prima roba per il taccuino, il Foggia segna al 3′, l’arbitro dà l’impressione di indicare il dischetto ma propende il vantaggio, l’assistente gli fa notare che c’è un’irregolarità ed è punizione per la Nocerina, andando per il sottile supponiamo per precedente fallo di Cittadino su D’Anna. Dopo poco, lanciato da Liurni, Dieme si ritrova dinanzi a Fumagalli, tenta il pallonetto per superarlo ma gli va malissimo, ne vien fuori un pestone dell’attaccante, tutto qui.Il 2000 Campagna ci prova ma il tiro è alle stelle. Al 39′ il Foggia si confonde da solo, Staiano serve Tortori, finisce a terra e in pratica impedisce allo stesso Tortori di calciare da buona posizione verso Scolavino. Fine primo tempo, Foggia con sterile predominio territoriale, involuzione netta, passante da un possesso palla ad una sorta di palla al piede. Nocerina attenta e nello stesso tempo un pizzico attendista.

Secondo tempo, esordio per El Ouazni, la sua fisicità in luogo dell’evanescenza di Russo. Rigore per il Foggia, nata dall’ingenuità ormai di Scolavino in fase di passaggio di De Siena, costretto a rimediare mettendo giù Gerbaudo, avversario in agguato. Cittadino fa centro dal dischetto. Reazione, lancio di Monaco per Dieme, che cade assieme a Viscomi forse per spinta ma da capir meglio se fuori e dentro l’area. Proteste ma niente rigore. Cavallaro per cambiare qualcosa – in materia di under – è costretto a un doppio cambio. Il 2000 Leone al posto del ’99 e viceversa il ’99 Varriale per il 2000 Martinelli. Sponda opposta, Kourfalidis per Staiano. Un balzo reattivo di Leone s’oppone alla conclusione di Cittadino. Esce Mincione, entra Cristaldi, Nocerina a trazione offensiva. Ci prova Varriale, conclusione da dimenticare. Doppio cambio nel Foggia, dentro Gentile per Cittadino e dentro pure Cadili per Di Jenno. Sul taccuino s’aggiunge una sforbiciata di El Ouazni. Punizione per il Foggia, roba da raddoppio sfiorato. Va Gerbaudo da posizione defilata che scheggia il palo, sulla respinta palla che termina tra i piedi di Kourfalidis che dal limite dell’area calcia sul fondo. Dieme si batte da leone, Liurni non è in giornata di santità, gli equilibri avanzati in teoria spianerebbero praterie per ripartenze altrui. Murato in extremis Cristaldi sull’idea di Dieme. Sull’angolo successivo, l’arbitro Sicurello, anzi inSicurello in tutto e per tutto, non vede un doppio mani in area foggiana. Ndiaye fa rifiatare Campagna. Un pianto greco l’arbitro, un riso greco invece il gol del raddoppio locale, siglato da Kourfalidis, con la difesa molossa nell’occasione sorpresa e beffata. Lancio di Gentile, sponda di El Ouazni per Tortori, Calvanese libera in circostanza con troppo affanno la strada al dirimpettaio, preoccupato, dopo il rinvio non eccelso di D’Anna, più di non far fallo di mano che di chiudere, il diciassettenne Kourfalidis fa il resto, cioè il 2-0, accade al 38′. Sorgente torna e prende il posto di Dieme. L’assalto finale col 4-2-4 è volenteroso ma ormai il destino della domenica è scritto.