FlixBus. Aumentate le corse per Napoli, Salerno e province in prossimità dei rientri natalizi

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In vista del periodo natalizio, FlixBus aumenta le frequenze sulle rotte con la provincia di Napoli e con tutta la Campania per agevolare il ritorno a casa – e il successivo rientro nella città di domicilio – di chi studia o lavora fuori regione, applicando come sempre un esaustivo protocollo di sicurezza volto a tutelare la salute di chi viaggia e del personale di bordo.

Sono 11 le fermate di FlixBus nella sola provincia di Napoli, che nelle prossime settimane assisterà a un generale incremento soprattutto delle tratte attive con le principali città italiane, collegate più volte al giorno anche con la possibilità di viaggiare di notte e risparmiare tempo. In totale, sono circa 30 le destinazioni collegate da FlixBus sull’intero territorio campano.

In particolare, viene rafforzata la frequenza sulle tratte con i maggiori centri universitari d’Italia: Napoli, collegata con ben 90 destinazioni, è raggiungibile da Roma fino a 12 volte al giorno, da Bologna fino a otto volte e da Milano fino a sette. Restano inoltre operative le corse dirette verso il capoluogo da città come Firenze, Torino, Genova, Venezia e Bari.

A Napoli, oltre a quella situata presso il Metropark in Stazione Centrale, hub nevralgico della rete in Campania, sono attive fermate anche a Fuorigrotta e presso l’aeroporto di Capodichino.

Oltre al capoluogo, a beneficiare di collegamenti capillari con le altre regioni italiane saranno anche Ercolano, Pompei, Castellammare di Stabia e cinque comuni della penisola sorrentina.

Ercolano e Pompei sono raggiungibili da importanti città del nord Italia quali Milano, Bergamo, Parma e Modena con comode corse notturne, e restano attivi i collegamenti fra Pompei e centri come Roma, Torino, Genova e Perugia. Completano il quadro i collegamenti operativi fra Roma e Castellammare di Stabia, Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento.

Sono 11 le fermate di FlixBus nella sola provincia di Salerno, che nelle prossime settimane assisterà a un generale incremento soprattutto delle tratte attive con le principali città italiane, collegate più volte al giorno anche con la possibilità di viaggiare di notte e risparmiare tempo. In totale, sono circa 30 le destinazioni collegate da FlixBus sull’intero territorio campano.

In particolare, viene rafforzata la frequenza sulle tratte con i maggiori centri universitari d’Italia: Salerno, collegata con circa 60 destinazioni, è raggiungibile da Roma fino a sei volte al giorno, da Milano fino a cinque volte e da Bologna fino a quattro. Restano inoltre operative le corse dirette verso il capoluogo da città come Firenze, Torino, Genova e Venezia.

Dall’Agro Nocerino-Sarnese al Cilento, tutta la provincia continuerà a beneficiare di collegamenti capillari con le altre regioni italiane.

L’Agro Nocerino-Sarnese sarà collegato capillarmente sia con il nord Italia, grazie alle tratte attive fra Nocera Inferiore e Sarno e centri come Milano, Bergamo, Parma e Modena.

Nella Piana del SeleBattipaglia ed Eboli continueranno a offrirsi come snodi privilegiati per accogliere gli arrivi dai principali centri del nord e del centro Italia: chi deve arrivare a Battipaglia potrà partire, fra le altre, da Roma, Milano, Firenze, Siena, Parma e Modena, mentre Eboli si potrà raggiungere comodamente in notturna da Torino e Genova.

Anche Agropoli e Paestum continueranno a essere collegate di notte con Torino e Genova in tutta comodità, mentre, sempre restando in Cilento, resteranno attivi i collegamenti verso Polla e Sicignano degli Alburni in partenza da Roma e da varie città in Toscana, tra cui Firenze, Pisa, Pistoia e Siena, anche in questo caso operativi di notte. Si riconferma inoltre, in vista del periodo natalizio, il ruolo di hub di Sala Consilina, collegata con circa 50 italiane da Torino fino a Catania e nodo strategico della rete di FlixBus sulle direttrici che collegano il nord con il sud del Paese.

Completano il quadro i collegamenti attivi con Fisciano da numerose città del nord e centro Italia, come Milano, Torino, Bologna e Pescara.