Fiume Sarno a Scafati: Atti in Procura per Esondazioni e Inquinamento

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Scafati si trova al centro di una svolta giudiziaria e politica sul fiume Sarno, uno dei corsi d’acqua più problematici d’Italia per inquinamento cronico e rischio idrogeologico. Il 2 febbraio 2026, la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, presieduta dall’on. Pino Bicchielli (Forza Italia), ha annunciato l’invio degli atti alla magistratura: resoconti stenografici delle audizioni dei sindaci trasmessi alla Procura di Napoli per possibili responsabilità omissive della Regione Campania e alla Procura di Nocera Inferiore per le questioni legate all’inquinamento del fiume.

La decisione arriva dopo le audizioni del 16 dicembre 2025, dove il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, insieme ai primi cittadini di Sarno, Angri e San Marzano sul Sarno, ha denunciato con forza ritardi, inadempienze e promesse non mantenute su manutenzione argini, dragaggi e prevenzione esondazioni. Questo articolo approfondisce il caso per Scafati, le criticità emerse, le parole del sindaco Aliberti e le prospettive per il territorio, ottimizzato per keyword come “fiume Sarno Scafati”, “esondazioni Sarno Procura”, “Commissione Bicchielli Scafati”, “responsabilità Regione Campania Sarno” e “inquinamento fiume Sarno Scafati 2026”.

Il Fiume Sarno a Scafati: Un’Emergenza che Colpisce Direttamente la Città

Scafati, con oltre 50.000 abitanti nell’Agro nocerino-sarnese, subisce in prima linea le conseguenze del Sarno: esondazioni che allagano quartieri residenziali, strade provinciali e zone agricole, miasmi tossici che rendono invivibili intere aree, inquinamento che compromette falde acquifere e produzioni tipiche come il pomodoro San Marzano.

Negli ultimi anni, piogge intense hanno causato ripetuti allagamenti (2024-2025), con danni a case, aziende e infrastrutture. Il letto fluviale ostruito, argini non manutenuti e scarichi abusivi industriali e fognari aggravano il problema. Nonostante fondi europei per il “Grande Progetto Sarno”, i lavori procedono a rilento: dragaggi parziali, mancanza di casse di laminazione e depuratori inadeguati.

Il sindaco Aliberti ha più volte denunciato questi ritardi, prima al Prefetto di Salerno e poi in Commissione parlamentare, definendo la situazione una “presa in giro” per i cittadini di Scafati.

Le Audizioni in Commissione: Il Ruolo Chiave del Sindaco Aliberti

La Commissione Bicchielli ha ascoltato in videoconferenza i sindaci del bacino: Pasquale Aliberti (Scafati), Francesco Squillante (Sarno), Cosimo Ferraioli (Angri) e Andrea Annunziata (San Marzano sul Sarno). Le testimonianze, supportate da documenti, foto e video, hanno evidenziato criticità gravi:

  • Mancata manutenzione ordinaria del fiume e affluenti.
  • Ritardi nell’attuazione piani di rischio idraulico.
  • Inquinamento persistente da scarichi non controllati.
  • Impatti sulla salute pubblica (malattie respiratorie, odori nauseabondi) e sull’economia locale.

Il sindaco Aliberti ha dichiarato: “Quanto abbiamo denunciato con forza quando siamo stati convocati prima dal Prefetto e poi dalla Commissione parlamentare sul dissesto idrogeologico, presieduta dall’on. Pino Bicchielli, oggi apre finalmente nuovi scenari, che riguardano profili di responsabilità rispetto agli impegni assunti dalla Regione Campania sul fiume Sarno e sui suoi affluenti. Come sindaci abbiamo fatto tutto il possibile: abbiamo raccontato, documentato e denunciato le criticità dei nostri territori dagli allagamenti all’inquinamento prima al Prefetto e poi in sede di Commissione d’inchiesta. Un grido che personalmente ho lanciato più volte, in maniera anche dura, nell’interesse della comunità che rappresento. Oggi si apre uno spiraglio per un’indagine che auspichiamo faccia piena luce e accerti le responsabilità. Perché il problema degli allagamenti, dell’inquinamento e dei miasmi del fiume Sarno non riguarda pochi, ma è una questione che riguarda tutti”.

Queste parole hanno spinto la Commissione a valutare profili penali, trasmettendo gli atti per indagini approfondite.

La Decisione della Commissione: Atti alle Procure e Prossimi Passi

Il presidente Bicchielli ha spiegato: dalle audizioni emergono “criticità rilevanti e possibili profili di responsabilità, anche di natura penale”. Per questo:

  • Procura di Napoli: indagherà su eventuali omissioni della Regione Campania in prevenzione idraulica, manutenzione e piani di mitigazione rischio.
  • Procura di Nocera Inferiore: si occuperà dell’inquinamento (scarichi illegali, depurazione insufficiente, reati ambientali).

La Commissione ha annunciato:

  • Audizione del nuovo assessore regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro.
  • Sopralluogo nei comuni del bacino, inclusa Scafati, per verificare argini, stato del fiume e acquisire elementi diretti.

Questi passi mirano a superare interventi “tampone” verso soluzioni strutturali.

Impatto su Scafati: Danni Economici, Sanitari e Sociali

A Scafati, le esondazioni causano:

  • Allagamenti di via Passanti, zone periferiche e campagne.
  • Interruzione viabilità (SS18, tangenziale).
  • Danni a imprese tessili, agricole e commerciali.
  • Miasmi che colpiscono quartieri come San Pietro e Mariconda.

L’inquinamento cronico minaccia la salute: esposizione a diossine, metalli pesanti e batteri da reflui non trattati. I cittadini chiedono bonifiche urgenti e prevenzione reale.

Verso una Soluzione: Cosa Si Aspetta Ora da Regione e Magistratura

L’invio atti apre scenari giudiziari: possibili reati di disastro colposo, omissione atti d’ufficio o violazioni ambientali. I sindaci auspicano accelerazione del Grande Progetto Sarno, commissariamento se necessario e controlli su scarichi abusivi.

Per Scafati, questa indagine rappresenta speranza: accertare responsabilità potrebbe sbloccare fondi e interventi concreti.

Conclusione: Scafati Non è Sola nella Lotta al Sarno

La mossa della Commissione Bicchielli dà voce alle denunce di Pasquale Aliberti e dei cittadini di Scafati. Il fiume Sarno non è più solo un problema locale: è una priorità nazionale. BNItalia.it seguirà audizioni, sopralluogo e sviluppi giudiziari, per informare su ambiente, sicurezza e futuro di Scafati.